Tel Aviv – Secondo quanto riportato dai principali media israeliani, Reebok avrebbe chiesto alla Federcalcio israeliana (IFA) di rimuovere il proprio logo dalle divise ufficiali della nazionale di calcio di Israele.

L'azienda avrebbe inoltre dato istruzioni al suo importatore locale, MSG, di eliminare il marchio anche dalle divise fornite indipendentemente alla squadra.

Il contesto: la pressione del movimento BDS
La decisione arriva dopo che il movimento Boicottaggio, Disinvestimento, Sanzioni (BDS) ha lanciato un appello per il boicottaggio di Reebok, accusata di collaborare con la federazione calcistica israeliana. Il BDS da anni promuove campagne internazionali volte a esercitare pressioni economiche, culturali e sportive contro Israele.

UEFA e possibili sanzioni contro Israele
La situazione si inserisce in un momento delicato per la Federcalcio israeliana. La UEFA sta infatti valutando provvedimenti che potrebbero portare:

  • all'esclusione della nazionale israeliana dalle qualificazioni ai Mondiali di calcio,
  • al blocco della partecipazione dei club israeliani alle competizioni europee.

Impatti per Reebok e per lo sport internazionale
Se la decisione di Reebok verrà confermata, segnerà un precedente importante: un grande brand sportivo che si smarca da un contesto politico e calcistico controverso. L'episodio solleva interrogativi sul futuro delle sponsorizzazioni sportive in scenari di conflitto e boicottaggio.

 
FAQ – Domande frequenti

Perché Reebok ha chiesto di rimuovere il logo dalle divise di Israele?
Secondo i media israeliani, la scelta deriva dalle pressioni del movimento BDS e dalla volontà dell'azienda di evitare il coinvolgimento in una controversia politica e sportiva internazionale.

Che cos'è il movimento BDS?
Il movimento Boicottaggio, Disinvestimento, Sanzioni (BDS) è una campagna globale che invita al boicottaggio di Israele e delle aziende che collaborano con lo Stato o le sue istituzioni. Opera in ambito economico, accademico, culturale e sportivo.

Quali conseguenze rischia la Federcalcio israeliana?
La UEFA sta valutando l'ipotesi di escludere Israele dalle qualificazioni per i Mondiali di calcio e di bloccare la partecipazione dei club israeliani alle coppe europee. Le pressioni internazionali sono in aumento.

Quali ripercussioni può avere per Reebok?
Da un lato, la decisione può rafforzare la reputazione del brand presso i sostenitori del BDS. Dall'altro, rischia di incrinare i rapporti commerciali con il mercato israeliano e con i partner locali.