"Una nave militare israeliana ha affrontato le nostre imbarcazioni a scopo di intimidazione, oscurando i nostri sistemi di comunicazione e facendo manovre molto pericolose intorno alle barche di testa ALMA e SIRIUS! Nonostante la perdita di poter utilizzare dispositivi elettronici, nessuno è rimasto ferito e continuiamo a navigare in direzione di Gaza per rompere l'assedio e creare un corridoio umanitario!"
Questo è quanto è stato comunicato dalla Global Sumud Flotilla questa mattina, dopo che la flotta di navi è entrata nella zona in cui, in passato, precedenti navi umanitarie sono state intercettate dai "pirati" del cosiddetto Stato democratico di Israele.
Questo il resoconto della parlamentare di AVS Benni Scuderi su quanto avvenuto nelle scorse ore:
"Ieri sera la marina israeliana ha tentato di intimidirci: due navi della Flotilla sono state circondate e private delle comunicazioni per diversi minuti. Abbiamo temuto un'intercettazione, ma le unità israeliane si sono poi ritirate.Il governo italiano – seguito dalla Spagna – ci ha invitato ad abbandonare le navi prima di entrare nella zona critica. Questa non è protezione: è sabotaggio, è normalizzazione dei soprusi di Israele.Oggi navighiamo ancora verso Gaza. Siamo entrati nella zona rossa, a 120 miglia dalla costa, dove l'intercettazione è sempre più probabile. La tensione è altissima, ma non ci fermiamo. Continuiamo a tenere lo sguardo su Gaza: se succede qualcosa alla Flotilla, blocchiamo tutto!"
Da ricordare che un'altra missione di navi umanitaria, con meno imbarcazioni, procede sulla stessa rotta.
Queste le ennesime parole fuori luogo della premier Meloni, il ci partito si dice tutt'ora alleato del Likud di Netanyahu e, pertanto, complice dei crimini compiuti da Israele... che lei continua a supportare non facendo nulla, ma proprio nulla per impedirli:
"Leggo con stupore le parole della Flotilla che mi accusa di considerare “un pericolo” civili disarmati e navi cariche di aiuti.La verità è semplice: quegli aiuti possono essere consegnati senza rischi attraverso i canali sicuri già predisposti. Insistere nel voler forzare un blocco navale significa rendersi - consapevolmente o meno - strumenti di chi vuole far saltare ogni possibilità di un cessate il fuoco.Perciò risparmiateci le lezioni di morale sulla pace se il vostro obiettivo è l’escalation. E non strumentalizzate la popolazione civile di Gaza se non vi interessa davvero il loro destino".
Come chiunque dotato di cervello può comprendere, la povera (in senso intellettuale, diplomatico e morale) Meloni, non sapendo a cosa aggrapparsi pretende di colpevolizzare chi vuol far rispettare il diritto internazionale, facendo credere che dei delinquenti, in questo caso la Marina del criminale Stato ebraico di Israele, abbiano il diritto dovere di farsi beffe del diritto internazionale.
Purtroppo per Meloni, i deficienti (non è possibile definirli diversamente) che hanno portato il cervello all'ammasso (citazione da Giovannino Guareschi) sono sempre meno e lei è costretta a starnazzare, supportata solo dai propagandisti che - a cottimo - esaltano le sue miserande affermazioni.
Fratoianni AVS:
"La Global Sumud Flotilla è a poche ore da Gaza. E sappiamo bene cosa significa. Ovvero che il governo terrorista di Netanyahu si preparare a fermare con la forza una missione pacifica e non violenta, pienamente legale e che sta cercando solo di portare cibo, medicine e aiuti alla popolazione stremata di Gaza.È nostro compito perciò tenere gli occhi aperti e l'attenzione alta sulla Flotilla, per provare a proteggerla.Noi ci siamo. Per non essere complici, per fare di tutto per fermare il genocidio del popolo palestinese".


