E’ un diario intimo della coscienza “Sentimenti diversi”, l’ultima opera di Agostino Venturi - pubblicata nella collana “I Diamanti della Poesia” dell’Aletti Editore -, capitolo conclusivo di un viaggio interiore che riflette l’irriducibile contrasto degli stati d’animo: un chiaroscuro dove la passione convive con la nostalgia e l’inquietudine del presente si scioglie nella speranza del domani. «L’intreccio di emozioni contrastanti - racconta l’autore che vive a Corciano (Perugia) - spiega l’aggettivo “diversi”, ma per comprendere il significato profondo dei miei testi, è necessario considerare la mia visione del mondo». 

La poetica di Venturi affonda le radici in un terreno filosofico profondo e fecondo, tra esistenzialismo e spiritualità. L’autore plasma la sua idea attraverso il dialogo tra due giganti del pensiero: l’eco di Heidegger risuona nell’analisi della fragilità umana e nel senso dell’essere; la lezione di Sant’Agostino conduce, invece, verso l’animo, ossia la parte più intima dove abita la verità. «Agostino Venturi - scrive, nella Prefazione, il maestro Giuseppe Aletti, poeta, editore e formatore - costruisce un percorso poetico ampio e coerente, diviso in quattro parti, in cui natura, memoria, amore e inquietudine spirituale si intrecciano con una costante tensione verso l’assoluto, l’altro da sé che rimanda a un senso profondo del nostro arco vitale».

Il lettore non troverà risposte dogmatiche, ma una fede autentica perché sofferta. È una spiritualità che attraversa il deserto del dubbio e dell’incertezza, trovando la sua forza proprio nella vulnerabilità. Venturi canta un’umanità che cade e si rialza, celebrando quegli abbracci che sembrano fermare il tempo e quella luce che filtra, ostinata, tra le crepe dell’esistenza. «Ritengo che non ci sia contraddizione tra natura e fede - afferma il poeta, nella vita docente di Italiano e Latino - in quanto l’Essere è Uno, Principio, Sorgente di vita, Luce divina, unione di terra e cielo, di tutto l’universo, frutto della creazione. Oltretutto, la concezione cristiana afferma l’immortalità dell’anima, la continuità della vita oltre la morte. Il passaggio dall’io lirico intimista all’universalità deriva dall’amore del prossimo, fondamento cristiano». La silloge è un invito a fermarsi, a guardarsi dentro e a riconoscersi ancora una volta, nonostante tutto, profondamente vivi.

“Sentimenti diversi”, disponibile anche nella versione e-book, sarà in esposizione al Salone Internazionale del Libro di Torino, presso gli spazi Aletti Editore al Lingotto Fiere, dal 14 al 18 maggio 2026. «Questa esperienza - conclude l’autore - ha come fine la ricerca di un dialogo con altre anime, ascolto e condivisione».