Secondo la denuncia di Giovani Palestinesi Italia (GPI), rilanciata dall'Unione Sindacale di Base (USB), nella notte tra il 23 e il 24 agosto l’azienda produttrice di armi Leonardo avrebbe dovuto far decollare un carico militare verso Karmiel, nell’ambito di un accordo con Elbit Systems, multinazionale israeliana del settore bellico.

Il volo – secondo la denuncia dei giovani palestinesi – è stato in seguito cancellato. Questo perché il carico sarebbe stato spedito già la sera di venerdì 22 agosto, alle ore 23.00, via terra da Malpensa a Liegi, in Belgio, da dove sarebbe poi stato trasferito direttamente in Israele.

"Mentre in Palestina si consuma un genocidio sotto gli occhi del mondo", ha dichiarato Giovani Palestinesi Italia, "il governo italiano e le grandi aziende del complesso militare-industriale, come Leonardo, si rendono complici di crimini contro l’umanità. Questa segnalazione è la ennesima riprova che l’Italia continua a rifornire l’esercito israeliano e che le chiacchiere dei ministri del governo Meloni, riguardo l’interruzione delle attività di sostegno militare al governo genocida di Netanyahu, sono prive di fondamento".

La notizia è stata diffusa lunedì e dal governo non sono arrivate al momento smentite.

Se la notizia non verrà smentita, il governo Meloni e la sua maggioranza - è evidente - avrebbero ripetutamente mentito agli italiani.