Il Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri con delega al Sud, Luigi Sbarra, è intervenuto questa mattina a Taranto all’inaugurazione del “Salone Mediterraneo dell’Impresa”, ospitato presso il Circolo Ufficiali della Marina Militare.
“Occasioni come questa – ha dichiarato il Sottosegretario – hanno il merito di mettere insieme energie e competenze diverse con un obiettivo comune: sostenere la crescita del Mezzogiorno e rafforzare la competitività dei territori. Confcommercio rappresenta un presidio fondamentale del sistema produttivo nazionale e svolge un ruolo essenziale nel supportare imprese, commercio, turismo e servizi”.
Il Salone Mediterraneo dell’Impresa, che si svilupperà nelle tre giornate del 26, 27 e 28 Maggio, intende porre al centro del dibattito pubblico il ruolo decisivo dei fondi europei come leva di sviluppo reale e duraturo, con particolare riferimento al Just Transition Fund Taranto, che rappresenta il più rilevante intervento europeo mai destinato a un singolo territorio italiano colpito da crisi una industriale complessa che ci chiama alla doppia sfida della riconversione ambientale e della diversificazione economica. A tal proposito interverranno esperti, rappresentanti del Governo e delle Istituzioni nazionali, regionali e locali.
“Il salone Mediterraneo dell’Impresa nasce con l’ambizione- commenta Giuseppe Spadafino, presidente provinciale di Confcommercio Taranto- di accompagnare Taranto verso una nuova stagione di sviluppo, nella quale il territorio possa esprimere pienamente la propria vocazione naturale di ponte economico, culturale e logistico nel cuore del Mediterraneo. Taranto non è soltanto una provincia in transizione economica ma è una comunità che vuole trattenere talenti, attrarre investimenti, valorizzare le proprie eccellenze e potenzialità”
Nel corso del suo intervento, Sbarra ha evidenziato i segnali positivi che arrivano dalla Puglia e da Taranto, territori protagonisti della fase di crescita del Mezzogiorno.
“Quando i territori crescono, investono e generano impresa, è l’intero Paese a beneficiarne”, ha affermato, sottolineando “la vitalità del tessuto imprenditoriale pugliese. Nel 2025 la regione ha registrato 20.309 nuove iscrizioni, con un saldo positivo di 4.292 imprese e un tasso di crescita che la colloca tra le prime cinque regioni italiane. In questo quadro, Taranto offre un contributo significativo, con 2.396 nuove iscrizioni e un saldo positivo di 237 imprese, in crescita rispetto allo scorso anno”.
Un passaggio è stato dedicato all’impegno del Governo Meloni nel sostenere il Mezzogiorno attraverso strumenti concreti come il PNRR, le politiche di coesione e la ZES Unica. “Per la prima volta dopo anni – ha detto Sbarra – il Sud è al centro di una strategia industriale nazionale. La ZES Unica sta producendo risultati importanti in termini di investimenti, semplificazione amministrativa e occupazione, rafforzando l’attrattività del Sud”.
“Il Governo continuerà a essere al fianco delle imprese, dei lavoratori e delle famiglie, perché il Mezzogiorno non chiede assistenzialismo, ma strumenti concreti per esprimere pienamente il proprio potenziale”, ha concluso il Sottosegretario Sbarra.
Di Zes unica e dei suoi risultati ne ha parlato cinque giorni anche chi di questo successo ne è il regista, e cioè il responsabile della struttura di missione, Giosy Romano.
"La Zes unica si è rilevata leva strategica per l'attrazione degli investimenti attraverso il modello di straordinaria semplificazione accompagnata dagli incentivi fiscali. Ischia è occasione per rendere tangibili i risultati prodotti. Il numero complessivo delle autorizzazioni uniche rilasciate che ha già superato le 1300 è segno evidente del successo dello strumento. In questo primo scorcio dell'anno vi e' un aumento esponenziale delle autorizzazioni uniche (che hanno superato le 300) che consente di rilevare una efficace oramai crescente segno dell'affermata conoscenza dello stesso. L'eliminazione delle disparità di trattamento tra comuni ricadenti nel perimetro delle stesse regioni si è rilevato elemento determinante ai fini dell'attrazione di investimenti". ha detto Romano, ora a capo del Dipartimento per il Sud della Presidenza del Consiglio dei ministri, in occasione della presentazione del convegno "Zes: opportunità strategica in Italia per gli investitori esteri e per lo sviluppo dei territori",

