Arbeloa: “Siamo molto arrabbiati”
“Siamo molto arrabbiati e molto delusi. Penso che sia stata una grande partita da parte di entrambe le squadre e penso che fosse equilibrata. Poi dopo il secondo giallo a Camavinga tutto è finito: è incredibile, nessuno può spiegare come si possa mandar fuori un giocatore per un episodio di qual tipo”. Così, ai microfoni di Sky Sport, il tecnico del Real Madrid Alvaro Arbeloa ha commentato l’eliminazione subita dal Bayern e l’episodio chiave della partita. “Io sono fiero dei miei giocatori, hanno fatto il loro meglio, lottato per il club e per la maglia, si meritavano di più – ha poi aggiunto l’allenatore -. Abbiamo fatto una grande partita contro una grande squadra, abbiamo avuto le nostre opportunità anche nel secondo tempo. Loro ci hanno pressato tanto, ma ovviamente eravamo lì, eravamo vicini. Quando perdi una partita in questo modo nessuno può essere contento, siamo molto arrabbiati e delusi”.
Fiorentina, con il Crystal Palace Vanoli vara una formazione molto offensiva
Nel ritorno dei quarti di Conference la Fiorentina ospita il Crystal Palace (3-0 per le Eagles all’andata). Vanoli dovrebbe affidarsi al tridente Solomon-Piccoli-Gudmundsson, con Comuzzo da terzino. Ballottaggio in attacco per gli inglesi.
L’Arsenal è in semifinale: con lo Sporting finisce 0-0
All’Emirates Stadium di Londa non si segna nella gara di ritorno dei quarti di finale. Lo Sporting Lisbona spaventa l’Arsenal nel primo tempo, ma poi nella ripresa i Gunners di Arteta controllano meglio e chiudono sullo 0-0 la partita che , sommata alla vittoria per 1-0 dell’andata, portano gli inglesi in semifinale voce troveranno l’Atletico Madrid.
Gravina: “Amareggiato per l’Italia. Ma non sono indegno”
“Mi sento amareggiato per non aver dato ai nostri tifosi un risultato che meritavano e soprattutto per non aver scelto prima di andare via nel momento in cui mi sono reso conto che tutto quello che è stato fatto non poteva essere migliorato”. Così il presidente dimissionario della Figc, Gabriele Gravina, in una intervista rilasciata a ‘Le Iene’, in onda questa sera su Italia 1. “Quello che non posso accettare è che qualcuno si permetta a ogni livello di definirmi indegno – ha proseguito – Cosa è stato fatto? Delle cose molto interessanti sotto il profilo dell’equilibrio economico-finanziario, sotto la presidenza Gravina è arrivata la co-assegnazione di Euro2032, il terzo evento sportivo più seguito al mondo. La gente forse ha dimenticato il lavoro straordinario che è stato fatto: dopo 53 anni abbiamo vinto l’Europeo, l’Under 17 ha vinto per la prima volta gli Europei”.
Spalletti sogna ancora Osimhen: il problema è sempre il… Napoli
Dopo il rinnovo di Spalletti, la Juventus ha un solo obiettivo per la prossima stagione: vincere lo scudetto. Se il nome di Bernardo Silva è ormai sdoganato, attenzione all’attacco. In attesa di conoscere il futuro di Dusan Vlahovic, il vero sogno di Spalletti resta Victor Osimhen. Lo ha già allenato a Napoli, e lo ritroverebbe volentieri insieme a Kim, anch’esso sul taccuino del ds Ottolini .
L’ostacolo grosso, ribadisce il Corriere della Sera, resta sempre il Napoli come pr Lobotka. A pesare per il nigeriano è la clausola anti-Italia (da 70 milioni di euro), inserita da De Laurentiis al momento della cessione al Galatasaray. Davanti a queste cifre è quasi più facile aggiudicarsi Lewandowski, seguito anche dal Milan, e che ha sul tavolo la proposta di rinnovo annuale da parte del Barcellona.
Serie A, possibile valzer delle panchine per la prossima stagione: le ultime
La scelta del futuro commissario tecnico scatenerà una vera e propria valanga di novità sulle panchine di A. De Laurentiis ha lanciato un aut aut ad Antonio Conte, con gli azzurri si sono cautelati con Italiano ma non è da scartare anche l’ipotesi Allegri: il livornese è il candidato di Malagò per l’Italia, la permanenza al Milan non è scontata mentre prosegue il caos in casa Roma. Ranieri può partire e andare a fare il dt azzurro, Totti può prendere il suo posto e Giuntoli quello di Massara come ds per Gasp.
Nella rivoluzione della panchine si salvano Inter e Juventus: i nerazzurri lavorano al rinnovo di Chivu, già ufficiale quello di Spalletti coi bianconeri. Presto la firma di Palladino con l’Atalanta, Fabregas andrà avanti almeno un’altra stagione a Como. Tanti dubbi per le altre: la Fiorentina su Grosso per il dopo Vanoli, Aquilani può andare al Sassuolo, Sarri potrebbe lasciare la Lazio mentre il Torino non ha ancora deciso se confermare D’Aversa.


