ASGI smaschera quanto sia reale l'impegno umanitario di Meloni nei confronti dei palestinesi
Questo è quanto riportato in una nota dello scorso 30 Luglio diffusa da Palazzo Chigi:
"Il (!!!) Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha avuto questa sera una conversazione telefonica con il Primo Ministro dello Stato d’Israele, Benjamin Netanyahu.Il Presidente Meloni ha insistito sulla necessità di porre immediatamente fine alle ostilità, a fronte di una situazione a Gaza che - ha sottolineato - è insostenibile ed ingiustificabile. La conversazione ha costituito anche l’occasione per ribadire l’urgenza indifferibile di garantire un accesso umanitario pieno e senza ostacoli alla popolazione civile, rinnovando l’impegno dell’Italia in tale ambito, tramite l’iniziativa Food for Gaza. Grazie all'impegno italiano saranno accolti ulteriori 50 civili palestinesi e verrà predisposto il lancio di aiuti per la popolazione di Gaza".
Questo è quanto pubblicato il 23 agosto dall'Associazione per gli Studi Giuridici sull'Immigrazione (ASGI):
"A seguito di alcuni ricorsi presentati in via d’urgenza per la richiesta di visto d’ingresso a favore di alcuni nuclei familiari di Gaza, alcuni dei quali familiari di cittadini italiani, il Tribunale di Roma ha impartito cinque differenti ordini giudiziali di autorizzazione all’ingresso, il primo dei quali ormai 15 giorni fa. In particolare, il Tribunale di Roma ha ordinato alle autorità italiane di attivarsi nell’immediatezza per garantire l’uscita delle persone e l’arrivo in Italia per motivi umanitari e familiari. Le Autorità competenti sono state messe a conoscenza dei provvedimenti giudiziali immediatamente e contattate per rappresentare la gravità delle singole situazioni. Tutti coloro che hanno richiesto il visto per raggiungere l’Italia, sono in una condizione di estremo pericolo e rischio. Sono nuclei familiari con bambini, anche piccolissimi, che necessitano di immediata evacuazione e protezione. ASGI evidenzia che le Amministrazioni competenti sono state più volte sollecitate ad ottemperare gli ordini giudiziali del Tribunale di Roma, con tutti gli aggiornamenti di aggravamento delle condizioni a Gaza pervenute dalle famiglie interessate. La situazione a Gaza si aggrava di ora in ora, l’operazione di terra da parte dell’esercito israeliano in alcune zone di Gaza e gli ordini di evacuazione senza alcuna garanzia di spostamento in sicurezza, si aggiungono ai continui bombardamenti e all’impossibilità di reperire il cibo necessario alla sopravvivenza. Chiediamo con forza che il Ministro per gli affari esteri e la cooperazione internazionale intervenga, in ottemperanza ai provvedimenti giudiziali, per la protezione della vita delle persone interessate, così come quella di tutte e tutti i cittadini palestinesi che intendono lasciare Gaza. Riteniamo che, di fronte alla drammaticità della situazione e dell’obbligo di tutti gli Stati -fra cui l’Italia- di agire per prevenire e impedire il genocidio a Gaza, non possa essere giustificabile alcun ulteriore ritardo nel rilascio di visti e lasciapassare per l’ingresso in Italia per coloro ai quali è stato già riconosciuto questo diritto. Sollecitiamo pertanto, anche pubblicamente, un immediato intervento per la fuoriuscita delle persone dalla Striscia di Gaza e l’immediata soluzione positiva per la tutela dei diritti fondamentali".
Inutile aggiungere considerazioni a quanto riportato, visto che dimostra in modo già più che evidente chi siano nella realtà la (post) fascista Meloni Giorgia e la sgangheratissima corte dei miracoli da cui è formato il suo governo.