Doppietta storica per la casa di Noale nel Gran Premio d’Italia. Bezzecchi conquista la vittoria davanti al compagno di squadra Martin, mentre Bagnaia resiste al ritorno di Ogura e chiude terzo dopo una gara ricca di sorpassi, contatti e colpi di scena.
Il Mugello incorona Aprilia. Davanti al pubblico di casa, Marco Bezzecchi firma una delle vittorie più importanti della sua carriera e regala alla casa di Noale una straordinaria doppietta nel Gran Premio Brembo d’Italia. Sul tracciato toscano il pilota romagnolo ha preceduto il compagno di squadra Jorge Martin, completando una giornata perfetta per Aprilia Racing. Sul terzo gradino del podio è salito Francesco Bagnaia, autore di una gara combattutissima e costretto a difendersi fino all’ultima curva dagli attacchi di Ai Ogura.
Per Bezzecchi è stato un successo costruito con pazienza, velocità e sangue freddo. La gara è iniziata con un piccolo brivido: scattato dalla pole, il romagnolo ha perso momentaneamente la leadership alla prima curva, quando Martin è riuscito a infilarsi davanti. La risposta del pilota italiano è stata però immediata e dopo poche centinaia di metri la prima posizione è tornata nelle sue mani.
La situazione è cambiata nuovamente al terzo giro, quando Bagnaia ha trovato lo spunto giusto per portarsi al comando. Il campione Ducati ha provato ad allungare e per diversi passaggi ha controllato il gruppo, ma Bezzecchi non ha mai perso contatto. Giro dopo giro il numero 72 ha ridotto il distacco fino ad arrivare all’attacco decisivo.
Il momento chiave della corsa è arrivato al quattordicesimo passaggio. Alla staccata della prima curva, uno dei punti più impegnativi del mondiale, dove si passa da oltre 350 chilometri orari a meno di 90, Bezzecchi ha sferrato il sorpasso che ha cambiato definitivamente il volto del Gran Premio. Una manovra pulita e autoritaria, seguita da un ritmo insostenibile per gli avversari.
Da quel momento il pilota Aprilia ha iniziato a costruire il proprio vantaggio, scavando un margine sempre più ampio fino a superare i tre secondi di vantaggio sotto la bandiera a scacchi. Un trionfo netto, celebrato con grande emozione al termine della gara davanti ai tifosi italiani.
Alle sue spalle Jorge Martin ha confermato l’eccellente stato di forma della RS-GP. Lo spagnolo è rimasto costantemente nelle posizioni di vertice e nella seconda metà della corsa è riuscito a riprendere Bagnaia. Al sedicesimo giro il campione del mondo ha completato il sorpasso che gli ha consegnato la seconda posizione, completando così la doppietta Aprilia.
Per Bagnaia il finale è stato particolarmente complicato. Dopo aver guidato la corsa per diversi giri, il torinese ha progressivamente perso terreno nei confronti delle due Aprilia e si è ritrovato coinvolto nella battaglia per il terzo posto. Una situazione resa ancora più difficile dalla rimonta di Ai Ogura.
Il pilota giapponese del team Trackhouse è stato uno dei protagonisti assoluti della giornata. Dopo essere rimasto a lungo nel gruppo che comprendeva Marc Marquez, Pedro Acosta e Fabio Di Giannantonio, Ogura ha trovato un ritmo impressionante negli ultimi giri e si è lanciato all’inseguimento del podio.
La lotta alle spalle dei primi tre ha regalato alcuni dei momenti più spettacolari del Gran Premio. Marquez, Acosta, Ogura e Di Giannantonio si sono scambiati continuamente le posizioni in una bagarre fatta di sorpassi, controsorpassi, contatti e staccate al limite. Non sono mancati errori, ruote a ruota estremi e persino alcuni piccoli detriti finiti in pista dopo i contatti tra i piloti.
Nel finale Ogura è riuscito a liberarsi degli avversari e a raggiungere Bagnaia. L’attacco decisivo è arrivato proprio all’ultima curva dell’ultimo giro. Il giapponese è riuscito a passare davanti, ma un leggero allargamento della traiettoria ha consentito al pilota Ducati di incrociare meglio la linea e riprendersi immediatamente la posizione. Una manovra che ha salvato il podio per Bagnaia per pochi metri.
Alle spalle del podio hanno chiuso Ai Ogura in quarta posizione e Fabio Di Giannantonio in quinta, autore di una rimonta efficace dopo un avvio non particolarmente brillante. Sesto Pedro Acosta davanti a Marc Marquez, che ha dovuto accontentarsi della settima posizione al termine di una gara molto aggressiva ma poco redditizia in termini di punti.
Ottavo Raul Fernandez. Il vincitore della Sprint Race del sabato ha pagato un errore al via che lo ha costretto a una lunga rimonta dalle retrovie. A completare la top ten sono stati Fermin Aldeguer e Diogo Moreira.
La vittoria del Mugello ha effetti importanti anche sulla classifica generale del mondiale. Bezzecchi recupera infatti cinque punti nei confronti di Martin e porta il proprio vantaggio a diciassette lunghezze. Un margine significativo ma ancora lontano dall’essere decisivo, soprattutto considerando l’equilibrio mostrato dai protagonisti in questa fase della stagione.
La MotoGP non conosce sosta e la prossima settimana sarà di nuovo in pista in Ungheria.


