Il venerdì del Gran Premio dei Paesi Bassi sorride a Marco Bezzecchi. Il leader del Mondiale ha imposto il proprio ritmo nella Practice della MotoGP sullo storico TT Circuit di Assen, confermando il grande stato di forma dell'Aprilia e candidandosi con forza al ruolo di favorito per la pole position e per le gare del weekend.
Il pilota romagnolo ha fermato il cronometro sull'eccellente tempo di 1'31"123, risultando il più veloce della giornata e lasciando tutti gli avversari a inseguire. Una prestazione di grande autorevolezza, costruita con costanza e velocità fin dalle prime battute della sessione, che conferma come Bezzecchi sia ormai il punto di riferimento della MotoGP 2026.
Alle sue spalle si è messo in luce Raul Fernandez, autore di un'altra prova estremamente convincente con la Trackhouse Aprilia. Lo spagnolo ha chiuso al secondo posto, completando una giornata praticamente perfetta per la casa di Noale, che piazza due moto nelle prime due posizioni della classifica.
Terzo tempo per Pedro Acosta. Il talento della KTM continua a confermare la propria crescita e anche ad Assen ha mostrato un ritmo estremamente competitivo, candidandosi a essere uno dei protagonisti assoluti del sabato e della lotta per la pole.
La superiorità mostrata dall'Aprilia nel corso della Practice emerge chiaramente anche osservando il resto della classifica. Al quarto posto ha infatti concluso Ai Ogura, altra moto del team Trackhouse, protagonista di una sessione molto solida che conferma l'ottimo livello raggiunto dalla struttura satellite.
Il risultato complessivo rappresenta un'iniezione di fiducia importante per il costruttore italiano, capace di monopolizzare le posizioni di vertice su un circuito tecnico e impegnativo come quello olandese.
Tra i piloti Ducati il migliore è stato Francesco Bagnaia, che ha concluso la sessione con il quinto miglior tempo. Il campione italiano ha lavorato soprattutto sul passo gara, senza cercare necessariamente il giro perfetto, ma riuscendo comunque a garantirsi il passaggio diretto alla Q2.
Subito dietro si è piazzato il compagno di squadra Marc Marquez, sesto al termine della Practice. Lo spagnolo ha preferito concentrarsi sulla messa a punto della moto piuttosto che sul time attack finale, mantenendosi comunque nelle posizioni che contano.
Settimo Fabio Di Giannantonio con la Ducati del team VR46, autore di una prova regolare e concreta che gli permette di accedere direttamente alla seconda fase delle qualifiche.
Chiudono la top ten Enea Bastianini, ottavo con la KTM Tech3, Jorge Martin, nono con l'Aprilia ufficiale, e Alex Marquez, decimo nonostante la spettacolare caduta avvenuta negli ultimi minuti della sessione.
L'episodio più spettacolare e preoccupante della giornata è arrivato a circa tre minuti dalla conclusione della Practice.
Alex Marquez è stato infatti protagonista di un violento highside che ha provocato l'immediata esposizione della bandiera rossa e l'interruzione della sessione. Lo spagnolo è stato sbalzato dalla moto in maniera molto violenta, facendo temere inizialmente conseguenze importanti.
Una volta soccorso dal personale sanitario, il pilota del team Gresini è stato trasportato al centro medico per gli accertamenti del caso.
Nel corso della sessione era già finito a terra anche il suo compagno di squadra Fermin Aldeguer, anch'egli accompagnato al centro medico dopo la caduta. Due episodi che hanno complicato il lavoro della squadra italiana nel venerdì di Assen.
Non sono invece riusciti a conquistare uno dei dieci posti utili per l'accesso diretto alla Q2 diversi piloti di primo piano, costretti così ad affrontare la difficile Q1.
Tra loro spicca Franco Morbidelli, che dovrà passare dalla sessione preliminare insieme a Joan Mir, Diogo Moreira, Fermin Aldeguer e Maverick Viñales.
Una situazione che renderà la Q1 particolarmente combattuta, con diversi piloti di alto livello chiamati a giocarsi gli ultimi due posti disponibili per accedere alla fase decisiva delle qualifiche.
Il programma del Gran Premio dei Paesi Bassi riprenderà sabato mattina alle 10:10 con la seconda sessione di prove libere (FP2), ultimo banco di prova prima delle qualifiche.


