BRNO Ai Ogura conferma quanto di straordinario aveva già mostrato nel corso delle prove del venerdì e si prende con autorità la pole position del Gran Premio di Cechia 2026, nono appuntamento stagionale del Mondiale MotoGP. Sullo storico tracciato di Brno il pilota giapponese del team Trackhouse-Aprilia ha impressionato per velocità, precisione e continuità, abbassando ulteriormente il record della pista e conquistando la prima pole position della sua carriera nella classe regina.

Il cronometro si è fermato su un eccezionale 1'51"139, un tempo che migliora di circa sei decimi il primato stabilito nella giornata di venerdì e che certifica il salto di qualità compiuto dal campione del mondo Moto2 2024. Per Ogura si tratta della settima pole position complessiva nel Motomondiale, ma soprattutto della prima in MotoGP, un risultato che lo proietta tra i grandi protagonisti del weekend ceco.

La prestazione del pilota nipponico è stata semplicemente impressionante. Sin dalle prime battute della Q2 è apparso evidente come il portacolori della Trackhouse avesse un passo superiore rispetto alla concorrenza. Nel momento decisivo, quando tutti i protagonisti hanno montato pneumatici nuovi per l'assalto finale al tempo, Ogura è riuscito a mettere insieme un giro praticamente perfetto.

Curva dopo curva il giapponese ha costruito un vantaggio consistente sui rivali, chiudendo con oltre due decimi di margine sul secondo classificato. Un distacco significativo in una MotoGP sempre più equilibrata e competitiva.

La pole conquistata a Brno rappresenta un passaggio importante nella crescita del pilota asiatico, alla sua seconda stagione nella top class. Dopo aver già mostrato segnali importanti durante l'anno, Ogura sembra ora possedere tutte le caratteristiche necessarie per lottare stabilmente ai vertici.

Anche in ottica gara il giapponese appare particolarmente competitivo. Oltre alla velocità sul giro secco, infatti, ha dimostrato durante tutto il fine settimana una notevole capacità di gestire il ritmo e di mantenere prestazioni elevate nella parte finale degli stint, un elemento che potrebbe rivelarsi decisivo sia nella Sprint sia nella gara lunga di domenica.

Alle spalle del poleman si piazza un ottimo Fabio Di Giannantonio. Il pilota del Pertamina Enduro VR46 Racing Team ha conquistato una splendida seconda posizione, fermandosi a 211 millesimi dal riferimento di Ogura.

Per il romano si tratta di una qualifica estremamente incoraggiante, arrivata al termine di una sessione gestita con grande lucidità. Di Giannantonio scatterà dalla prima fila e potrà puntare concretamente a un ruolo da protagonista sia nella Sprint che nella gara principale.

Completa la prima fila Francesco Bagnaia. Il campione della Ducati Lenovo Team ha chiuso terzo con un ritardo di 244 millesimi dalla vetta. Pur senza riuscire a contrastare l'incredibile giro del giapponese, Bagnaia ha confermato di possedere un pacchetto competitivo e di essere pienamente in corsa per il podio.

Molto positiva anche la prestazione del leader del campionato Marco Bezzecchi. Il pilota Aprilia ha ottenuto il quarto tempo assoluto, fermandosi a 289 millesimi dalla pole.

Bezzecchi ha costruito il proprio risultato grazie a un ultimo tentativo particolarmente efficace, che gli ha consentito di migliorare sensibilmente il riferimento personale e di precedere per appena otto millesimi Marc Marquez.

Lo spagnolo della Ducati Lenovo Team ha infatti concluso quinto a 297 millesimi da Ogura. Una posizione che non rispecchia completamente il suo potenziale ma che gli consente comunque di partire dalla seconda fila, mantenendosi pienamente in corsa per le posizioni di vertice.

Alle spalle dei primi cinque si apre un distacco superiore al mezzo secondo. A mettersi in evidenza è soprattutto il rookie brasiliano Diogo Moreira, autore di una qualifica eccellente con la Honda del team LCR.

Il giovane sudamericano ha chiuso al sesto posto, confermando una crescita costante e dimostrando ancora una volta di poter competere con piloti molto più esperti.

Settimo Raul Fernandez con l'altra Trackhouse-Aprilia, seguito da Pedro Acosta su KTM e da Franco Morbidelli con la Ducati VR46.

Più complicata invece la giornata di Jorge Martin. Il pilota Aprilia non è riuscito a trovare il feeling ideale sul circuito ceco e ha dovuto accontentarsi della decima posizione, con un ritardo di 770 millesimi dalla pole.

Le qualifiche hanno sorriso meno agli altri rappresentanti italiani. Luca Marini si è fermato in Q1 chiudendo sedicesimo con la Honda ufficiale, mentre Enea Bastianini non è andato oltre la diciassettesima posizione in sella alla KTM Tech3.

Da sottolineare invece il rientro di Alex Marquez dopo l'infortunio. Lo spagnolo della Ducati Gresini ha mancato l'accesso alla Q2 per pochi centesimi, ma il quattordicesimo posto finale rappresenta comunque un segnale incoraggiante in vista del prosieguo del weekend.

La sensazione emersa dalle qualifiche è che Ogura sia attualmente l'uomo da battere. Il giapponese partirà davanti a tutti e potrà sfruttare una posizione ideale per gestire le prime fasi di gara.

Dietro di lui, tuttavia, la concorrenza è agguerrita. Di Giannantonio, Bagnaia, Bezzecchi e Marc Marquez hanno dimostrato di avere il potenziale per inserirsi nella lotta per la vittoria e promettono battaglia fin dal via.

L'appuntamento è ora fissato per le ore 15.00, quando scatterà la Sprint Race del Gran Premio di Cechia. La gara breve si disputerà sulla distanza di 10 giri e rappresenterà un primo banco di prova fondamentale per verificare se la straordinaria superiorità mostrata da Ogura sul giro secco potrà trasformarsi in un successo anche in condizioni di gara.