Sepang incorona Alex Marquez. Lo spagnolo del team BK8 Gresini Racing MotoGP chiude i tre giorni di Test Ufficiali della stagione 2026 della MotoGP con il miglior tempo assoluto, confermandosi il riferimento tecnico e prestazionale della pista malese. Alle sue spalle, staccato di poco, Marco Bezzecchi (Aprilia Racing), autore di un ultimo time attack efficace, mentre il terzo miglior crono va a Fabio Di Giannantonio (Pertamina Enduro VR46 Racing Team).

Gresini, Ducati e VR46: Marquez in controllo
La miglior simulazione di Sprint è firmata da Alex Marquez: dieci giri con media sull'1:58.027 e miglior tempo in 1:56.402. Numeri che confermano il suo feeling con Sepang, pista dove aveva già vinto lo scorso anno. Lo spagnolo appare solido, costante e tecnicamente in controllo.

Nel box Ducati, debutto del nuovo pacchetto aerodinamico anteriore per Marc Marquez. Il campione del mondo è incappato in una caduta in curva 1 senza conseguenze. Francesco Bagnaia ha promosso il lavoro svolto nei test: nella simulazione di Sprint di dieci giri ha fatto meglio di Marquez. Nel combinato, Marc è quarto e Bagnaia sesto.

In casa VR46, giornata complessa per Franco Morbidelli, caduto in curva 14. Il lavoro sulla GP25 prosegue, con l'obiettivo di trovare continuità di guida: chiude settimo nel combinato.

Aprilia in crescita, Trackhouse in progresso
Marco Bezzecchi porta Aprilia al secondo posto finale dei test. Interessanti le nuove soluzioni aerodinamiche nella zona della sella: segnali chiari di sviluppo. Nella simulazione di Sprint gira sull'1:58 alto, confermando competitività.

Nel team Trackhouse, settimo tempo di giornata per Raul Fernandez e decimo nel combinato. Ai Ogura è 12°, ma con passi avanti concreti e segnali di adattamento positivi.

Honda: progresso tecnico, ma test complicato
Terza giornata difficile per Joan Mir e Luca Marini (Honda HRC Castrol), condizionata dal basso grip dopo la pioggia. Nonostante questo, la RC213V 2026 mostra miglioramenti evidenti, soprattutto al motore. Mir chiude quinto nel combinato con 1:56.8, Marini 13°.

Nel team Honda LCR, tanto lavoro per Johann Zarco e per il rookie Diogo Moreira. Il brasiliano, dopo sei giorni complessivi di test in Malesia, è 11° nel combinato: buone sensazioni in frenata e soddisfazione per il set-up trovato. Zarco chiude 16° dopo aver provato per tutta la tre giorni il nuovo pacchetto tecnico.

KTM: equilibrio e segnali positivi
Pedro Acosta (Red Bull KTM Factory) e Maverick Viñales (Red Bull KTM Tech3) sono separati da appena dieci millesimi: ottavo e nono nel combinato. Viñales ha svolto molte prove tecniche nella terza giornata, trovando una prima configurazione che lo ha convinto, nonostante una piccola caduta nel finale.

Enea Bastianini chiude 11°, Brad Binder 15°.

Yamaha: ritorno in pista
Dopo lo stop totale della giornata precedente, Yamaha torna in pista grazie al lavoro congiunto delle strutture giapponesi e italiane. Alex Rins chiude 14°, Fabio Quartararo 17°.

Nel Prima Pramac Yamaha, Jack Miller è 18°, mentre il rookie Toprak Razgatlioglu termina 19°.

 
Sepang ci consegna il quadro seguente: Alex Marquez è già in modalità gara, Aprilia cresce, Ducati lavora sul dettaglio, Honda migliora sul piano tecnico ma resta in fase di costruzione. I test hanno dato risposte, ma soprattutto hanno mostrato chi, oggi, è già pronto e chi deve ancora rincorrere.