Francesco Bagnaia conquista all’Automotodrom Brno la sua prima vittoria stagionale in una Tissot Sprint, al termine di una gara gestita con precisione dall’inizio alla fine. Il pilota del Ducati Lenovo Team ha preceduto sotto la bandiera a scacchi il giapponese Ai Ogura del Trackhouse MotoGP Team e il compagno di squadra Marc Marquez, completando un sabato particolarmente positivo dopo le indicazioni già emerse nelle qualifiche.
La partenza si è rivelata immediatamente decisiva. Scattato dalla terza posizione in griglia, Bagnaia ha sfruttato al meglio lo spegnimento dei semafori riuscendo a portarsi subito al comando della corsa. Alle sue spalle si è inserito il poleman Ai Ogura, mentre Marc Marquez ha guadagnato una posizione ai danni di Fabio Di Giannantonio, prendendosi il terzo posto nelle primissime fasi della gara.
Il primo giro è stato caratterizzato anche da due cadute. A finire a terra sono stati Diogo Moreira, portacolori del team LCRLCR Honda, e Maverick Viñales del Red Bull KTM Tech3. I due episodi sono avvenuti praticamente nello stesso momento, ma senza alcun collegamento diretto tra loro.
Una volta consolidata la leadership, Bagnaia ha iniziato a costruire il proprio vantaggio. Dopo pochi passaggi il pilota Ducati disponeva già di circa mezzo secondo di margine su Ogura. Alle spalle del giapponese si trovavano Marc Marquez e Fabio Di Giannantonio, mentre Marco Bezzecchi occupava la quinta posizione davanti a Pedro Acosta e Jorge Martin.
Nel gruppo degli inseguitori si è sviluppata una delle fasi più combattute della Sprint. Acosta e Martin hanno dato vita a diversi sorpassi e controsorpassi, confermando un ritmo molto simile. Tuttavia, a metà gara la sfida si è interrotta quando il pilota KTM è caduto in curva 11, lasciando così strada libera al connazionale spagnolo dell’Aprilia.
Mentre Bagnaia continuava a guidare la corsa, nelle ultime tornate il vantaggio accumulato ha iniziato progressivamente a ridursi. A quattro giri dal termine Ogura ha infatti recuperato terreno sul leader, mentre Marc Marquez restava incollato al pilota giapponese in una lotta che coinvolgeva ormai i primi tre della classifica. Più distante, invece, Di Giannantonio non riusciva a rientrare nella battaglia per il podio.
Un altro episodio importante si è verificato al penultimo giro. Marco Bezzecchi, che stava gestendo senza particolari pressioni la quinta posizione, è caduto in curva 3 vedendo svanire un risultato potenzialmente importante. A beneficiare dell’errore è stato Jorge Martin, promosso così nella top five.
L’ultimo giro ha regalato il momento più intenso della Sprint. Bagnaia, Ogura e Marquez erano racchiusi in poco più di mezzo secondo. Il giapponese è riuscito ad avvicinarsi ulteriormente al leader, mentre Marquez ha perso qualche metro prezioso che lo ha escluso dalla lotta diretta per la vittoria.
Nonostante la pressione finale, Bagnaia ha mantenuto il controllo della situazione senza commettere errori. Il campione italiano ha tagliato il traguardo con poco più di due decimi di vantaggio su Ogura, conquistando così il suo primo successo stagionale nella gara Sprint e completando nel migliore dei modi il sabato di Brno.
Alle spalle dei primi due ha chiuso Marc Marquez, autore di una gara costante che gli ha consentito di salire sul terzo gradino del podio. Quarta posizione per Fabio Di Giannantonio, seguito da Jorge Martin, Raul Fernandez, Enea Bastianini, Fermín Aldeguer e Brad Binder. A completare la top ten è stato Joan Mir.
Il risultato della Sprint conferma l’elevato livello di competitività mostrato durante tutto il fine settimana dai protagonisti della MotoGP sul circuito ceco. Bagnaia ottiene una vittoria importante sotto il profilo del morale e della fiducia, mentre Ogura conferma ulteriormente i progressi evidenziati nelle ultime uscite con un secondo posto costruito grazie a un ritmo particolarmente efficace nella seconda metà di gara.
L’attenzione si sposta ora sulla gara lunga della domenica, in programma alle ore 14, quando il circuito di Brno assegnerà i punti più pesanti del fine settimana e offrirà ulteriori indicazioni sui rapporti di forza tra Ducati e Aprilia.


