Questo è ciò che la deputata Debora Serracchiani, responsabile nazionale Giustizia del Partito Democratico, ha detto in una intervista a Repubblica sul caso Almasri... e non solo:
"L'una o l'altra opzione [Nordio sapeva o ha coperto Palazzo Chigi, ndr] non cambia la gravità di quanto emerge. Non si violano obblighi internazionali, non si usa l'aereo di Stato per riportare un criminale a casa in Libia, senza che Palazzo Chigi lo autorizzi. E dimettersi, per Nordio, sarebbe atto di dignità"."Il ministro utilizza l'arroganza , oltre che molte citazioni, ogni volta che deve uscire dagli imbarazzi per la gestione di un ministero in cui non conta più nulla. Sono altri che dettano legge a via Arenula"."Leggo retroscena preoccupanti, ma ascolto anche voci a disagio per il ruolo centrale di Bartolozzi, in un ministero allo sbando. Ma se lo staff non informa il ministro, o peggio, decide al suo posto, il problema è anche più serio di una capo di gabinetto che non sta al suo posto"."È la stessa premier che difende a spada tratta indagati e imputati del suo governo...""Sindrome Delmastro, o Santanché, o Nordio. È la premier che blinda un sottosegretario condannato per rivelazione di segreto d'ufficio che ha messo in pericolo prevenzione e repressione della criminalità; che non si preoccupa della violazione degli impegni internazionali assunti dal Paese; che attacca frontalmente la magistratura se non applica le leggi come lei gradisce. E che non fa nulla di fronte a una ministra rinviata a giudizio. E potremmo continuare"."Spiegando che la destra parte da qui per smantellare una Costituzione che non ha scritto e che non ha mai sentito propria. Una riforma pericolosa nel metodo, perché il Parlamento non ha potuto modificare alcunché in prima lettura; e nel merito, perché separa le magistrature, con l'obiettivo di indebolire i magistrati"."Un ministro che afferma che la liberazione anticipata è un'istigazione a delinquere non sa di cosa parla. D'altra parte, dopo decine di nuovi reati, inasprimenti di pena e nessuna misura a tutela della dignità delle persone, è chiaro a tutti che il ministro che parlava di depenalizzazione e garanzie è ormai l'alfiere di una nuova stagione. Quella del sadismo penale".


