Dopo i passi falsi di Milan e Napoli, l’Inter non si lascia sfuggire l’occasione e torna al comando grazie a una vittoria netta contro il Genoa. In serata, la Juventus espugna Bologna con una prestazione concreta, conquistando punti pesanti che valgono il sorpasso e il quinto posto.


A San Siro l’Inter parte con il piede sull’acceleratore. L’approccio è quello giusto e il vantaggio arriva immediatamente: al 6’ Bisseck raccoglie palla al limite dell’area e con un sinistro preciso batte Leali, indirizzando subito la gara. I nerazzurri mantengono il controllo del match, gestendo ritmo e possesso senza concedere molto agli avversari. Al 38’ arriva il raddoppio, firmato da Lautaro Martinez, bravo a chiudere l’azione con una conclusione efficace che premia la superiorità interista nel primo tempo.

Nella ripresa il Genoa cambia atteggiamento e prova ad alzare il baricentro. La maggiore intraprendenza viene premiata al 68’, quando Vitinha controlla alla perfezione un lancio lungo di Martin, si presenta davanti a Sommer, lo supera e deposita in rete accorciando le distanze. La squadra di De Rossi tenta il forcing finale alla ricerca del pareggio, ma l’Inter si compatta, difende con ordine e porta a casa tre punti fondamentali che valgono il ritorno in vetta alla classifica.


Nell'ultimo incontro della domenica, a Bologna, la partita è intensa e giocata a viso aperto, coerente con le idee dei due allenatori. Il Bologna parte meglio, rendendosi pericoloso con Pobega e Orsolini, ma Di Gregorio risponde presente. Al 36’ la Juventus trova il gol con David su assist di McKennie, ma la rete viene annullata per fuorigioco. I rossoblù sfiorano il vantaggio poco dopo con Zortea, il cui tiro si stampa sulla traversa.

Nella ripresa i cambi fanno la differenza. L’ingresso di Openda e Cabal dà nuova linfa alla Juventus, e proprio Cabal firma il gol decisivo con un colpo di testa preciso su assist di Yildiz. Cinque minuti più tardi l’episodio che chiude la gara: Openda viene steso da Heggem, l’arbitro giudica l’azione come chiara occasione da gol e il Bologna resta in dieci. In inferiorità numerica i padroni di casa non riescono più a reagire, mentre la Juventus gestisce senza rischi e porta a casa una vittoria pesante, che vale il sorpasso in classifica e l’aggancio al quinto posto.