La stagione 2026 si è aperta in Thailandia con una gara Sprint che ha tenuto tutti con il fiato sospeso fino all’ultima curva. Sul traguardo esulta Pedro Acosta, che conquista la sua prima vittoria nella gara breve e diventa il più giovane di sempre a riuscirci. Alle sue spalle Marc Marquez, protagonista di un duello accesissimo deciso solo nel finale. Terzo posto per Raul Fernandez.
Marquez parte forte dalla seconda casella e si prende subito la testa della corsa davanti a Marco Bezzecchi e a Fernandez. Alla prima curva volano scintille: contatto tra Alex Marquez e Fabio Di Giannantonio, episodio che accende ulteriormente un avvio già incandescente.
Nei primi due giri è battaglia vera tra Marquez e Bezzecchi, sorpassi e controsorpassi senza tregua. Acosta si inserisce presto nella lotta: supera Fernandez e si porta in terza posizione. Sembra un affare tra lo spagnolo della Ducati e il riminese dell’Aprilia, ma al terzo giro Bezzecchi scivola in curva 8 e finisce a terra. La gara cambia volto: Acosta si riporta sotto a Marquez e prepara l’assalto.
Intanto Francesco Bagnaia mette insieme un buon recupero: dalla 13ª casella risale fino all’ottavo posto. Di Giannantonio si porta in decima posizione, mentre Alex Marquez naviga nelle retrovie.
A metà Sprint il margine tra Marquez e Acosta è inferiore ai tre decimi. Il giovane talento KTM studia, aspetta, non forza. Fernandez resta più staccato ma saldo in zona podio. Dietro, Jorge Martin si riavvicina e tiene nel mirino il gruppo di testa, con Ai Ogura subito alle sue spalle.
Il finale è da brividi. All’inizio dell’ultimo giro arriva il contatto tra i due spagnoli: Acosta va largo, Marquez sembra involarsi verso la vittoria. Ma il contatto fa sì che poco prima della bandiera a scacchi, Marquez restituisca la posizione per evitare penalizzazioni nel dopo gara. Vince Acosta.
Quarto posto per Ogura, davanti a Martin: tre Aprilia nelle prime cinque posizioni. Sesto Brad Binder, che precede Joan Mir. A punti anche Di Giannantonio e Bagnaia. Luca Marini chiude la top ten. Undicesimo Alex Marquez, tredicesimo il rookie Diogo Moreira. Caduta per Toprak Razgatlioglu.
La stagione è appena iniziata ma il messaggio è chiaro: il 2026 promette battaglia vera. Domenica, dalle 9:00 ora italiana, la gara lunga. Se la Sprint è stata questo, c’è da aspettarsi un’altra sfida senza esclusione di colpi.
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