Cultura e Spettacolo

Cerco te (Poesia di Alessandro Lugli)

  
Tra le crepe di un asfalto che ancora scotta non cerco un'impronta o un nome scritto sui muri ma quel guizzo di magnetismo animale che piega la traiettoria della luce.


Cerco te nel disordine dei sensi dove la luna non è un disco d'argento pulito ma una ferita aperta nel fianco della notte una bocca di fuoco bianco che mastica il buio.


Ti cerco senza bussola e senza preghiere nel respiro corto di chi ha corso troppo dentro il ronzio elettrico dei desideri spenti e nel sapore di sale che resta sulla pelle.


Non sei una meta, sei un'urgenza un graffio di marea che sale dai polsi mentre il mondo fuori annega nel silenzio e io mi perdo nel tuo caos per ritrovarmi intero.

Autore Alessandro Lugli
Categoria Cultura e Spettacolo
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