Dopo aver dedicato un articolo al EP Funeral Hymns, mi è sembrato doveroso intervistare il cantante e il chitarrista della band per conoscere meglio e comprendere più a fondo la loro musica e la loro filosofia.

I Dark Goat sono formati dal cantante Father Faust che si occupa anche del lato artistico e delle grafiche della band e da Vorigan che è il chitarrista e fondatore del progetto musicale, nonché anche il principale compositore dei brani.
Andiamo a conoscerli meglio...

Vorigan:

1. Quali sono state le principali influenze musicali che hanno ispirato il vostro stile e il vostro sound?  

Ho un background musicale molto ricco e variegato, non ascolto solo metal estremo. Ma in questo caso posso dire che le influenze musicali che mi ispirano in fase di composizione derivano da band del calibro di Mayhem, Cradle of Filth, Deicide, Slayer, Archgoat, Marduk e Limbonic Art.

2. Come hai sviluppato il tuo approccio alla chitarra per creare atmosfere oscure e intense nelle vostre composizioni?  

Mi lascio guidare dall'ispirazione del momento, cerco la combinazione di note più potente e oscura possibile finché non sono soddisfatto del risultato ottenuto. Solitamente parto con un idea in mente, e mi lascio trascinare del groove prodotto sino a quando non sono riuscito a riprodurre ciò che voglio esprimere in musica in quel frangente. Ho la tendenza ha comporre riff che esprimono un senso di tensione e angoscia durante i brani e quindi cerco sempre di produrre musica che protende verso quella direzione.

3. Quali sono i chitarristi che influenzano il tuo sound e ispirano la tua produttività musicale nella band?  

Nel momento in cui mi siedo a creare e comporre musica per i Dark Goat mi lascio senz'altro ispirare da mostri sacri del genere come Euronymous, Morgan Steinmeyer Håkansson, Paul Allender, Dimebag Darrell, Kerry King, Ralph Santolla, Tony Iommi e Thor Anders Myhren.

4. Come si evolve il vostro sound nel corso degli album, e ci sono elementi che cerchi sempre di mantenere?  

L'ispirazione è la chiave di tutto. Quando creo musica esprimo la mia emozione del momento in fase compositiva. Siamo passati dal grind al doom passando per sonorità più melodiche in brani come S**t of Darkness, cerco però di mantenere sempre un attitudine Blackened Death Metal che è ciò che rappresenta la nostra proposta musicale e che ci contraddistingue come Dark Goat.

5. Quali strumenti o tecniche di registrazione utilizzi per ottenere il tono caratteristico della band?

Distorsione a palla, molto reverbero, toni scuri e pickup al ponte per ottenere suoni freddi e potenti. Aggiungo delay in fase solista. Durante le parti acustiche invece preferisco utilizzare pickup al manico e aggiungere effetti di eco, delay e reverbero per creare atmosfera.

Father Faust:

1. Come ti immergi nei testi e nei temi oscuri tipici del black metal per trasmettere la tua interpretazione canora?  

Tendo a sentirmi molto coinvolto in questi temi e questo è per me un vantaggio nell'interpretare le nostre canzoni. Da sempre sono affascinato dall'occulto e da temi oscuri, quindi mi immergo totalmente in essi traendone ispirazione quando canto.

2. Quali sono le principali sfide nel cantare in stile black metal, specialmente dal vivo?  

La mia sfida è quella di provare a non rimanere senza fiato! Sto ancora studiando come dosare il fiato e la respirazione durante la registrazione o durante i live.

3. Come la tua voce si integra con le parti di chitarra e batteria per creare l’atmosfera complessiva delle canzoni? 

Il mio metodo è molto caotico, semplicemente cerco ispirazione ascoltando i riff di chitarra, e appena la trovo sotto forma di nota musicale la connetto con la mia idea di canto cercando di adattare la mia voce a tutti gli strumenti. 
 
4. Ci sono testi o messaggi particolari che vuoi comunicare attraverso la tua musica?  

Io tendo a usare l'irriverenza come sfida ai dogmi imposti dalle religioni di massa che hanno come unico fine il controllo del pensiero dei propri proseliti. Una forma di espressione e di ribellione che culmina nella critica sociale.

5. Come ti prepari vocalmente prima di un concerto per mantenere la voce in forma e intensa?

Tendo a bere del thè con zucchero e miele poiché aiuta con le corde vocali oppure se sono particolarmente arrabbiato bevo della buona birra senza fondo per rendere la mia timbrica vocale più gutturale.