Il progetto musicale Dark Goat ha recentemente pubblicato il suo EP intitolato "Funeral Hymns", un'opera che si inserisce con prepotenza nel panorama del Black metal contemporaneo. Questo EP, composto da sole due tracce, riflette un'esplorazione profonda e inquietante delle tematiche legate alla vita e alla morte, con una particolare attenzione all'introspezione emotiva. 
La stessa artwork rappresenta una forte critica all'opulenza della chiesa cristiana che durante il medioevo ricopriva le statue dei propri santi defunti con oro e gioielli mentre fuori dalle loro suntuose cattedrali la popolazione locale viveva in miseria, rimarcando cosi un disappunto verso ciò che le religioni di massa rappresentano.

Per chi non li conoscesse i Dark Goat sono una band Italiana che fonde elementi di black metal e death metal, creando un sound noto come blackened death metal. La loro musica si distingue per atmosfere oscure e aggressive, con testi ispirati a tematiche cupe, mitologiche o esoteriche.
Le loro influenze includono gruppi come Mayhem, Archgoat, Marduk e Blasphemy.
La loro musica è caratterizzata da riff di chitarra serrati e veloci, accompagnati da batteria potente e poliritmica, che creano un muro sonoro avvolgente e travolgente.
La voce del frontman spazia da growl profondi a scream acuti, contribuendo a un'atmosfera intensa e inquietante.
I testi, come già detto, affrontano tematiche oscure, spesso ispirate a leggende locali, mitologia e una critica alla società contemporanea. La produzione è grezza ma efficace.

Sin dalla prima traccia, Dark Frost, l'ascoltatore è immediatamente catturato da un'atmosfera oscura e malinconica. La chitarra distorta, accompagnata da una batteria pulsante, crea un senso di urgenza che culmina in un crescendo sonoro di grande impatto. La voce gutturale del frontman si intreccia con "melodie" più taglienti, creando un atmosfera affascinante  e cupa che permea l’intero EP.

La seconda traccia, Citadel Execution, riporta l’ascoltatore nel territorio del metal più tradizionale e oscuro, con riff incisivi e una sezione ritmica potente, il brano si apre con un'atmosferica chitarra acustica. In questo brano, i Dark Goat mostrano la loro abilità nel bilanciare elementi melodici e aggressivi, creando una dinamica che tiene alta la tensione e l’attenzione fino alla fine. Ancora una volta il fronteman qui rende inquietante l'intera atmosfera del brano recitando sul finire strani versi in Latino

In conclusione, Funeral Hymns è un lavoro che afferma e consolida il posto dei Dark Goat nella scena extreme metal moderna. La loro capacità di fondere diversi stili come il grind, il death e il black metal e influenze varie in un progetto di musica veramente estrema e pesante porta a un'esperienza d'ascolto avvolgente e memorabile. Gli amanti del genere troveranno sicuramente in questo EP un ascolto in linea con i loro gusti, chi invece non è avvezzo a certe sonorità allora sarà meglio si faccia alla larga da questo prodotto musicale così oscuro e tenebroso.

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