Continuano senza sosta le interlocuzioni del ministro del Made in Italy, Adolfo Urso, con i suoi omologhi europei, per discutere di competitività e di nuove regole europee.
Il Ministro delle Imprese e del Made in Italy, sen. Adolfo Urso, ha incontrato oggi a Palazzo Piacentini il Ministro-Presidente delle Fiandre, Matthias Diependaele, responsabile per Innovazione e Industria, Affari esteri, Digitalizzazione e Gestione delle strutture del Belgio.
Al centro dei colloqui i principali temi della politica industriale europea e una collaborazione italo-belga sempre più proficua, per rendere l’Europa più competitiva in uno scenario geo-economico di profonda instabilità internazionale. I due Ministri hanno condiviso l’impegno per una semplificazione regolatoria delle politiche comunitarie – come suggerito anche dai rapporti Draghi e Letta – e per il completamento del Mercato Unico.
“Le economie italiana e belga sono altamente complementari: la nostra forza nei macchinari e nella farmaceutica si integra con l’ecosistema high-tech e logistico del Belgio”, ha dichiarato Urso. “È su queste basi solide che si è sviluppata una collaborazione industriale sempre più intensa, con investimenti reciproci in costante crescita, ed è su questo rapporto che possiamo costruire un’azione comune per rafforzare la politica industriale europea, puntando su semplificazione regolatoria e completamento del Mercato Unico”.
Durante il confronto il Ministro Urso ha ribadito la necessità, già espressa la settimana scorsa a Bruxelles, di accelerare un ripensamento dello strumento ETS, sia per quanto riguarda i parametri di riferimento delle emissioni, sia per i meccanismi di assegnazione delle quote, introducendo un correttivo stabile di sostegno per le imprese esportatrici, ancora non pienamente definito nella riforma del CBAM.
Urso e Diependaele hanno inoltre concordato sull’opportunità di attivare rapidamente il trattato con i Paesi del Mercosur e di cogliere nuove opportunità in altri mercati emergenti, in particolare nell’area del Golfo e del Sud-Est asiatico.
il ministro la settimana scorso è volato a Bruxelels per partecipare alla riunione dei Paesi ‘Friends of Industry’, formato informale che riunisce i ministri dell’Industria di alcuni Stati membri per coordinare le posizioni in vista dei Consigli europei e del Consiglio Competitività. Tra i Paesi aderenti, oltre all’Italia, anche Francia, Germania, Spagna, Polonia e Repubblica Ceca. Al centro del confronto, l’agenda per la semplificazione, il completamento del mercato unico, le misure per rafforzare la competitività industriale dell’Unione - a partire dal dossier CBAM-ETS - e l’attuazione dell’Industrial Acceleration Act.

