In vista del decimo appuntamento del Mondiale 2026 a Spa‑Francorchamps, la Scuderia Ferrari si presenta con un pacchetto di aggiornamenti tecnici pensato per ottimizzare le prestazioni della SF‑26 sulle caratteristiche peculiari del tracciato belga.

Secondo le anticipazioni raccolte dalla stampa specializzata, il team di Maranello ha concentrato il proprio lavoro di sviluppo su più fronti, con particolare attenzione all’aerodinamica e al comportamento della monoposto nelle sezioni più veloci. L’obiettivo dichiarato della squadra è massimizzare l’efficienza del veicolo sulle lunghe accelerationi e nei rettilinei, cercando al contempo di mantenere un buon livello di carico nelle curve ad alta velocità, tipiche di Spa‑Francorchamps.

Un elemento chiave degli aggiornamenti riguarda una versione rivista dell’ala posteriore, studiata per sfruttare al meglio l’abbattimento della resistenza aerodinamica (drag) nelle sezioni in cui è previsto l’utilizzo della modalità “Straight Mode” imposta dalla FIA, e al tempo stesso garantire stabilità quando la vettura affronta le curve più tecniche.

Il lavoro di Ferrari non si limita alla semplice aerodinamica. La squadra ha infatti intensificato i test in fabbrica e sul simulatore e ha sottolineato la necessità di mettere insieme tutti i dettagli del pacchetto per ricavare il massimo in pista, proprio su un circuito dove ogni singolo affinamento può fare la differenza.

Sebbene non siano stati forniti elenchi “punto per punto” ufficiali, le cronache del paddock raccontano anche di ulteriori affinamenti nei sistemi di gestione energetica e nel bilanciamento complessivo della vettura: su tracciati come Spa, dove i consumi di energia e la distribuzione dei carichi aerodinamici risultano fondamentali, piccoli aggiustamenti possono tradursi in guadagni di prestazione significativi.

Nonostante l’introduzione di questi aggiornamenti, i principali protagonisti del team rimangono cauti nelle dichiarazioni ufficiali. Proprio in recenti interviste, lo staff di Maranello ha evidenziato che l’estrazione del vero potenziale delle novità richiederà lavoro nelle prove libere, viste le condizioni specifiche del weekend belga.

L'elenco degli aggiornamenti:

Nuova configurazione aerodinamica a basso drag
Ferrari ha introdotto una versione dell’aerodinamica ottimizzata per ridurre la resistenza nei lunghi rettilinei di Spa. Lo scopo è migliorare la velocità di punta senza perdere troppo carico nelle sezioni veloci del tracciato.

Evoluzione dell’ala posteriore
La squadra ha predisposto una variante dell’ala posteriore, con profili studiati per trovare il bilancio ideale tra efficienza in rettilineo e stabilità in curva. Questo aggiornamento è stato uno dei punti più citati dai tecnici nei reportage.

Revisione della gestione aerodinamica nei cambi di configurazione
Ferrari ha lavorato sulla capacità della vettura di adattarsi tra le diverse modalità di carico aerodinamico, in particolare nei settori misti di Spa, dove serve stabilità nei cambi di direzione e velocità nei rettilinei. Questo include affinamenti nella distribuzione dei carichi e nelle modalità di setup.

Affinamento della mappatura e del bilanciamento generale
Nonostante non siano componenti “fisici” in senso stretto, molti report segnalano che la squadra ha rivalutato la mappatura elettronica e il bilanciamento della vettura per meglio sfruttare il mix di curve e rettilinei tipici di Spa, compresa la gestione delle gomme.

Dettagli su sospensioni e assetto
Alcune fonti tecniche menzionano che Ferrari ha lavorato su aggiustamenti delle sospensioni e dell’assetto complessivo, con piccoli aggiornamenti — non rivoluzionari — per adattare meglio la SF‑26 alle irregolarità del fondo e alla richiesta di precisione nelle curve veloci.