Basta dare un'occhiata a qualsiasi piattaforma finanziaria per rendersi conto che il grande sconfitto di queste ultime settimane, durante le quali la politica commerciale aggressiva di Trump ha raggiunto il picco, sia soprattutto il dollaro.

Il biglietto verde è precipitato e questo sta mettendo a rischio il suo ruolo come valuta rifugio riconosciuta a livello globale.

Oltretutto un dollaro forte ha offerto all'economia americana la possibilità di indebitarsi a costi molto bassi con il resto del mondo e reinvestire poi quelle risorse in prestito in attività denominate in valuta straniera, che forniscono ritorni molto più elevati.