Dal 10 al 12 ottobre Carignano ospita la 32ª edizione della Sagra del Ciapinabò, il topinambur piemontese, protagonista di un evento che unisce gusto, agricoltura ed economia locale. Patrocinata dalla Città metropolitana di Torino, la manifestazione è organizzata dal Comune e dal Comitato Manifestazioni con il sostegno del Distretto del Cibo del Chierese e Carmagnolese. Lo slogan di quest’anno è “Coltiviamo sapori e tradizioni”.

Il Ciapinabò è ingrediente storico della bagna caôda e alimento versatile, apprezzato per le proprietà organolettiche e per il basso impatto ambientale. La sua coltivazione ha contribuito al riconoscimento Spighe Verdi 2025 per Carignano, simbolo di agricoltura sostenibile. La sagra genera ogni anno un forte indotto, con oltre 30.000 visitatori tra produttori, cuochi, artigiani e appassionati di enogastronomia.

Tra le novità 2025 spiccano il Pala Ciapinabò, grande spazio per pranzi e cene a cura del Comitato Manifestazioni, e la Cà Ciapin, allestita in un tradizionale ballo a palchetto, che ospiterà incontri su sostenibilità, talk e show cooking. Da segnalare anche il “CiapinOff” con l’Aperitivo Sabaudo del 4 ottobre al Mercato Centrale di Torino.

Venerdì 10 ottobre aprono l’Isola del Gusto in piazza Liberazione e la Cà Ciapin in piazza Carlo Alberto, con degustazioni guidate curate dall’Istituto alberghiero Norberto Bobbio. L’inaugurazione ufficiale è prevista sabato 11, seguita dalla presentazione dello chef stellato Christian Milone della Trattoria Zappatori e dal talk “Il Gusto della Tavola”. Nelle vie del centro storico si snoderanno il mercatino agroalimentare e gli stand delle associazioni locali.

Domenica 12 ottobre la rassegna si arricchisce con l’incontro dedicato al riconoscimento Spighe Verdi e con la XX Mostra dei bovini di razza Frisona in piazza Savoia, accompagnata dalla spettacolare transumanza nel centro storico.

Per il programma completo si può consultare la pagina Facebook della Sagra o contattare il Comitato Manifestazioni al numero 334-7455473.