Dal 10 al 12 luglio la città federiciana ospiterà registi, attori e professionisti del settore. Tra gli ospiti già annunciati Edoardo Winspeare e Donatella Finocchiaro. Al centro della manifestazione cinema, inclusione, formazione e nuove generazioni.
Cinema, cultura, territorio e inclusione tornano a incontrarsi nella quinta edizione del Generation Film Fest, la rassegna ideata e diretta da Nadia Carbone che dal 10 al 12 luglio 2026 trasformerà la città di Oria in uno dei principali punti di riferimento cinematografici dell'estate pugliese.
In pochi anni il festival è riuscito a ritagliarsi uno spazio sempre più importante nel panorama culturale regionale, costruendo un'identità precisa fondata sulla qualità degli ospiti, sulla formazione delle nuove generazioni e sull'attenzione ai temi sociali.
L'evento è promosso con il sostegno dell'Amministrazione Comunale di Oria guidata dal sindaco Cosimo Ferretti, con il patrocinio della Regione Puglia – Assessorato alla Cultura e Conoscenza e di Apulia Film Commission.
La quinta edizione rappresenta un nuovo passo nel percorso di crescita della manifestazione.
Negli anni il Generation Film Fest ha ospitato attori, registi, produttori e professionisti del settore, offrendo al pubblico non soltanto proiezioni cinematografiche ma anche momenti di confronto, dibattito e approfondimento.
L'obiettivo è sempre stato quello di avvicinare il grande pubblico al cinema come strumento di conoscenza, riflessione e partecipazione sociale.
Tra gli ospiti più attesi figura Edoardo Winspeare, autore che ha saputo raccontare il Sud Italia attraverso opere capaci di coniugare autenticità, identità e attenzione alle trasformazioni della società contemporanea.
La sua presenza rappresenta uno dei momenti più significativi dell'edizione 2026, confermando la volontà del festival di portare a Oria protagonisti di primo piano del cinema nazionale.
Accanto a Winspeare arriverà anche Donatella Finocchiaro, attrice tra le più apprezzate del panorama italiano.
Nel corso della sua carriera ha lavorato con alcuni dei più importanti registi italiani, distinguendosi per interpretazioni intense e per una presenza scenica che le ha consentito di conquistare pubblico e critica.
La sua partecipazione arricchirà ulteriormente il programma della manifestazione.
Uno degli aspetti che caratterizzano il Generation Film Fest è l'attenzione ai temi dell'inclusione e dell'impegno civile.
In quest'ottica si inserisce la partecipazione di Marco Simon Puccioni, regista e sceneggiatore che presenterà il cortometraggio "Tutti Giù per Terra", recentemente premiato con una menzione speciale ai Nastri d'Argento 2026.
L'opera affronta tematiche sociali e umane di grande attualità, confermando la vocazione del festival a promuovere un cinema capace di raccontare la complessità della società contemporanea.
Non mancheranno momenti dedicati alla formazione.
Masterclass, incontri con professionisti, approfondimenti tecnici e occasioni di confronto consentiranno a studenti, appassionati e giovani aspiranti professionisti di conoscere da vicino il mondo dell'audiovisivo.
Un investimento culturale che guarda al futuro e che punta a creare nuove opportunità per le giovani generazioni.
«Il Generation Film Fest continua il proprio percorso di crescita con l'obiettivo di offrire al territorio un evento capace di mettere in dialogo cinema, cultura e società», spiega la direttrice artistica Nadia Carbone.
«Anche quest'anno abbiamo lavorato per costruire un'edizione che possa coinvolgere pubblici diversi, creando occasioni di confronto, formazione e valorizzazione del grande cinema».
Nelle prossime settimane sarà presentato ufficialmente il programma completo della manifestazione con ulteriori ospiti, appuntamenti e iniziative collaterali.
L'attesa cresce non solo tra gli appassionati di cinema, ma anche tra quanti vedono nel festival un'importante occasione di promozione culturale e territoriale.
Per tre giorni Oria tornerà così a essere una vera e propria cittadella del cinema, confermando il ruolo del Generation Film Fest come uno degli eventi culturali più interessanti del panorama pugliese.


