Politica

Il caso Roggero? Mattarella intervenga prima che venga definitivamente sovvertito lo Stato di diritto


“Al presidente Mattarella mi rivolgo come moglie e come madre, con il massimo rispetto per il suo ruolo di capo dello Stato. Gli chiedo soltanto di guardare oltre le carte processuali, di considerare l’età di Mario, i traumi che ha subito e il fatto che non è un pericolo per la società. 
Gli chiedo un atto di clemenza e di umanità per permettere a un uomo anziano di trascorrere gli ultimi anni della sua vita insieme alla sua famiglia”. “Mi sento sospesa in un incubo che è diventato realtà. Mario è un uomo profondamente legato alla sua famiglia, un lavoratore instancabile, un marito e un nonno premuroso. E’ una persona che ha sempre messo la protezione dei suoi cari al di sopra di tutto. Non è il ‘giustiziere che alcuni descrivono”. 

Così Mariangela Sandrone, moglie di Roggero, tramite una intervista al quotidiano La Stampa ha spiegato la richiesta di grazia rivolta al presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

Non solo...

Dovendo disperatamente arginare l'erosione di consensi causata a destra da uno che è più fascista di lei, il camerata Vannacci Roberto, la camerata Meloni Giorgia, dimenticandosi del suo incarico istituzionale e del suo giuramento sulla Costituzione, anche oggi ha voluto ribadire l'ennesima castroneria sulla vicenda, ormai tormentone grottesco che ha smascherato chi si rifiuta di riconoscere lo Stato di diritto, disegnando una realtà parallela che nulla ha a che fare con la verità dei fatti: 

"Non si possono dare 8 anni a dei pedofili o meno di 10 anni a casi di stupri di gruppo e poi condannare a morire in carcere questo gioielliere, c'è un problema di proporzionalità delle pene".

Secondo la premier "chi è in grado di giudicare il dolore, il trauma, lo stress e la paura di quest'uomo? E a tutti coloro che lo fanno senza il beneficio del dubbio, dico con serenità che sbagliano, perché tutti dovrebbero farsi qualche domanda in più. Ma siamo sicuri che in quel momento fosse capace di intendere? Siamo sicuri che esista un modo per misurare con l'orologio o con il codice in mano quando una minaccia è cessata o meno, quantomeno per un uomo simile, che si è visto a un passo dalla morte, sua e dei suoi familiari, per ben due volte?"

La, purtroppo ahi noi, presidente del Consiglio pretende che al gioielliere venga "contestato di non aver avuto il sangue freddo in un contesto di alto pericolo e stress, picchi emotivi che raramente si riescono a controllare perfino in reparti addestrati di tanti settori". 

Stiamo parlando di uno che ha scaricato una pistola su due persone, dopo averle inseguite fuori dal suo negozio, cercando di ammazzarne una terza a calci in faccia. 

Ma non è finita qua! 

Per quanto riguarda l'apertura della pratica per la richiesta di grazia da parte del ministro della Giustizia Carlo Nordio, Meloni rivendica che è stata lei ad avvallare affinché il Guardasigilli si attivasse: 

"Ma certo, gli ho detto io di andare avanti, bisogna chiamare le cose con il loro nome, una cosa è il potere di concedere la grazia e nessuno ha mai messo in dubbio che questa prerogativa appartenga esclusivamente al Quirinale, ma ciò non vieta al Guardasigilli di istruire il procedimento"... 

nonostante il preciso richiamo ad una sentenza della Corte costituzionale da parte di Sergio Mattarella!


E dopo tutto ciò, le persone NORMALI che ancora esistono in Italia, non dovrebbero essere ALLARMATE da quanto sta accadendo in queste ore in Italia, dove dei FASCISTI D'ACCATTO pretendono di riscrivere la realtà in funzione della loro becera, quanto bestiale, propaganda?

Autore Piero Rizzo
Categoria Politica
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