La premier Giorgia Meloni, è stata ricevuta stamani dall’Emiro del Qatar, Sheikh Tamim bin Hamad Al-Thani, nella sua residenza di Doha, nell’ambito della due giorni di incontri con i leader dei Paesi del Golfo, iniziata ieri in Arabia Saudita.
Il Presidente Meloni ha prima di tutto ringraziato l’Emiro per l’assistenza fornita nell’evacuazione dei numerosi cittadini italiani, in particolare turisti in transito, che hanno voluto lasciare il Qatar all’inizio del conflitto e ha sottolineato il messaggio di vicinanza che la sua presenza intende esprimere a fronte degli attacchi iraniani al Qatar. Il Presidente del Consiglio e l’Emiro hanno discusso degli sforzi diplomatici in corso per l’uscita dalla crisi e per garantire un’architettura di sicurezza regionale sostenibile.” Si legge in una nota di Palazzo Chigi.
Gli obiettivi della premier, è stato confermato, è quello di esprimere di persona "la vicinanza" a tre grandi attori dell'area coinvolti nella nuova guerra del Golfo, analizzare le potenziali strade per negoziare un cessate il fuoco, allo stesso tempo tenendo aperti i canali anche con l'Iran, ma soprattutto assicurarsi gli approvvigionamenti energetici garantendo che non verranno meno gli investimenti italiani a partire da quelli dell'Eni.
l emiro ha ringraziato l Italia per la vicinanza ed ha ribadito che il rapporto tra i due paesi rimane solido.
Nella prima tappa solo suo blitz nel golfo, Meloni ha incontrato a Gedda il principe ereditario Mohammed Bin Salman, con il quale ha anche discusso di come "assicurare gli approvvigionamenti energetici e ridurre l'impatto della crisi su imprese e cittadini". E, in questo contesto, i due leader hanno concordato sull'importanza di assicurare "al più presto la libertà di navigazione nello Stretto di Hormuz". I due leader hanno infine discusso del partenariato strategico lanciato tra le due Nazioni in occasione della precedente missione del Presidente del Consiglio ad Al-Ula, lo scorso gennaio 2025, convenendo insieme che, "nell'attuale scenario regionale e internazionale, è importante sviluppare una cooperazione ad ampio raggio su economia, investimenti, infrastrutture strategiche, sicurezza e difesa".

