“A margine del Consiglio europeo, insieme ai Primi Ministri danese, Mette Frederiksen, e olandese, Dick Schoof, abbiamo ospitato una nuova riunione informale tra 15 Stati membri più interessati al tema delle soluzioni innovative in ambito migratorio. Insieme a Italia, Danimarca, Paesi Bassi e Commissione europea, hanno preso parte all’incontro i leader di Austria, Bulgaria, Cipro, Croazia, Germania, Grecia, Polonia, Repubblica ceca, Lettonia, Malta, Ungheria e Svezia”. Cosi Meloni su X, dopo avere partecipato da protagonista al tavolo sulla migrazione a Bruxelles , margine del Consiglio europeo.
“Abbiamo raggiunto un accordo con il Consiglio sulla lista di Paesi d’origine sicuri”, un accordo che “completerà il patto sulla migrazione per un sistema giusto, veloce e più sicuro”. ha detto la presidente del Parlamento europeo, Roberta Metsola, nel corso della conferenza stampa al termine del suo intervento al Consiglio europeo di Bruxelles.
Il Patto UE su Migrazione e Asilo completa la lista dei Paesi d’origine sicuri (Bangladesh, Colombia, Egitto, India, Kosovo, Marocco, Tunisia) e dei Paesi terzi sicuri, rendendo le procedure d’asilo più rapide, con l’obiettivo di gestire meglio gli arrivi, velocizzare i rimpatri e alleggerire il carico sugli Stati di primo approdo tramite meccanismi di solidarietà, ma solleva preoccupazioni per possibili violazioni dei diritti, dato l’orientamento verso detenzione e esternalizzazione delle domande.
La premier, impegnata in queste ore al Consiglio Europeo che tradizionalmente si riunisce prima delle festività Natalizie, ha spiegato che “La Presidente Ursula von der Leyen ha illustrato i principali filoni di lavoro, soffermandosi in particolare sui sostanziali progressi registrati sui negoziati relativi al Regolamento rimpatri e alla lista Europea di Paesi di origine sicuri. Oltre a confermare l’impegno dell’Italia sul fronte delle soluzioni innovative e ad accogliere con soddisfazione la nuova lettera sottoscritta da Ministri degli Affari Esteri e dell’Interno di 19 Stati membri in tema di soluzioni innovative, ho aggiornato sul lavoro in corso sul tema della capacità delle Convenzioni internazionali di rispondere alle sfide della migrazione irregolare e sulle prossime iniziative previste“.
“Dopo il significativo risultato dello scorso 10 dicembre, quando 27 Stati membri del Consiglio d’Europa hanno sottoscritto la dichiarazione politica italo-danese, ora il lavoro continua in vista della Ministeriale del Consiglio d’Europa sotto presidenza moldava del prossimo 15 maggio. Abbiamo infine concordato di lanciare iniziative congiunte non solo in ambito UE e Consiglio d’Europa, ma anche – più in generale – nei diversi contesti internazionali, a partire dalle Nazioni Unite, per promuovere più efficacemente l’approccio europeo ad una gestione ordinata dei flussi migratori” ha concluso Meloni.

