Gli Oscar 2027 inaugurano una svolta storica per la categoria Miglior film internazionale. Con il nuovo regolamento dell’Academy, i vincitori dei principali festival – tra cui Cannes, Berlino, Venezia, Toronto e altri – possono qualificarsi automaticamente senza passare dalla selezione nazionale, purché rispettino i requisiti linguistici.

I primi beneficiari della nuova norma sono Fjord di Cristian Mungiu (Palma d’Oro), Yellow Letters di İlker Çatak (Orso d’Oro) e Shame and Money di Visar Morina, premiato al Sundance. Per tutti gli altri Paesi, invece, la corsa passa ancora dalle tradizionali commissioni nazionali, spesso influenzate da strategie, equilibri interni e, talvolta, motivazioni politiche.

Tra i titoli che sembrano avere le maggiori possibilità di rappresentare in maniera vittoriosa il proprio Paese figurano La bola negra per la Spagna, All of a Sudden per il Giappone, Fatherland per la Polonia, Coward per il Belgio, La Gradiva per la Francia, Minotaur per la Lettonia, Possible Love per la Corea del Sud e altri ancora. Opere molto diverse tra loro, ma accomunate da un forte profilo autoriale e da importanti riconoscimenti nei festival internazionali.