Esistono vari stili di gioco nel tennis, specialmente in quello un po' più vecchio, ed ognuno di questi può essere associato a diversi campioni.
Nel caso di Fernando Gonzàlez basta il suo soprannome a descriverlo. Quel "mano di pietra" da solo vale come una dichiarazione di intenti, un diritto pesante come un macigno.
Giocatore tutto cuore e aggressività, tipico giocatore da Coppa Davis con una carriera che lo ha portato nel grande tennis non troppo giovane. Questo però non gli ha precluso la possibilità di togliersi qualche soddisfazione come una finale slam e il numero 5 nel ranking ATP.
Un giocatore con diverse analogie con alcuni giocatori amatoriali da circolo. In lui si potrebbe rivedere il cannoniere, quello che non cambia mai piano. Non gestisce, non rallenta, non si adatta. Vive e muore con il suo colpo. E, in fondo, lo rispetti per questo.
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