La 32ª giornata di campionato si chiude con un successo prezioso della Fiorentina, che supera la Lazio guidata da Maurizio Sarri e allunga la propria striscia positiva. Per la squadra di Paolo Vanoli si tratta del quinto risultato utile consecutivo, un filotto che alimenta la risalita in classifica e permette il sorpasso sul Cagliari.
Il traguardo salvezza, ora, appare decisamente più vicino: i viola possono contare su un rassicurante margine di +8 su Lecce e Cremonese, entrambe ferme al terzultimo posto.
La gara parte su ritmi alti, con occasioni da entrambe le parti. Protagonista assoluto nei primi minuti è David de Gea, decisivo su due conclusioni ravvicinate di Zaccagni e Cancellieri. La Fiorentina risponde con Piccoli, che però non inquadra la porta e spedisce alto sopra la traversa.
Dopo un avvio frizzante, il match entra in una fase più bloccata, fino all’episodio che cambia tutto. Al 28’ è Robin Gosens a rompere l’equilibrio: perfetto inserimento e colpo di testa vincente su cross preciso di Harrison, con il portiere laziale Motta che non riesce a evitare il gol.
Nella ripresa la Lazio prova a reagire. Ancora Harrison crea pericoli, ma prima trova l’opposizione di Provstgaard e poi l’intervento in tuffo dell’estremo difensore biancoceleste.
Sarri prova a cambiare volto alla squadra con una serie di sostituzioni: dentro Pedro, Isaksen e Noslin, poi anche Ratkov per aumentare il peso offensivo. Proprio quest’ultimo ha una buona occasione di testa, ma ancora una volta De Gea si fa trovare pronto, confermandosi tra i migliori in campo.
Nel finale la Lazio si riversa in avanti alla ricerca del pareggio, ma la Fiorentina regge l’urto con ordine e sfiora addirittura il raddoppio in pieno recupero con Ndour.
Il triplice fischio sancisce una vittoria pesantissima per i viola, che continuano la loro rincorsa e vedono ormai la salvezza a portata di mano. Per la Lazio, invece, resta il rammarico per le occasioni sprecate e una prestazione che non è bastata a evitare la sconfitta.


