MotoGP, Aprilia domina le qualifiche al Mugello: Bezzecchi in pole con il record della pista e prima fila tutta con delle RS-GP
La casa di Noale conquista l’intera prima fila del Gran Premio d’Italia. Bezzecchi firma il nuovo record del Mugello davanti a Fernandez e Martin. Marquez migliore delle Ducati, Bagnaia solo sesto. Alle 15 scatta la Sprint Race.
L’Aprilia si prende la scena al Mugello e lancia un messaggio fortissimo al campionato. Le qualifiche del Gran Premio Brembo d’Italia 2026 si sono concluse con un risultato storico per la casa di Noale, capace di monopolizzare l’intera prima fila dello schieramento grazie alla pole position di Marco Bezzecchi, alla seconda piazza di Raul Fernandez e al terzo posto di Jorge Martin.
Sul circuito toscano, uno tra i più tecnici del calendario MotoGP, la RS-GP ha mostrato una superiorità impressionante sul giro secco. A firmare la pole è stato Bezzecchi, autore di uno straordinario 1:43.921 che gli ha consentito non solo di conquistare la partenza al palo davanti al pubblico di casa, ma anche di stabilire il nuovo record assoluto del tracciato del Mugello.
Una prestazione che conferma il momento d’oro della squadra veneta e che arriva al termine di una mattinata già da record per Aprilia. Nelle prove libere precedenti alle qualifiche, infatti, Jorge Martin aveva fatto registrare la velocità massima più alta mai raggiunta sul circuito toscano: ben 368,6 chilometri orari, un dato che testimonia l’impressionante efficienza della RS-GP sul lungo rettilineo del Mugello, anche se la differenza vera l'Aprilia l'ha fatta nelle curve del terzo settore.
Tra Bezzecchi e Martin si è inserito Raul Fernandez, protagonista di una qualifica eccezionale. Lo spagnolo del Trackhouse MotoGP Team era stato costretto a passare dalla Q1, ma una volta conquistato l’accesso alla fase decisiva ha sfruttato al meglio il potenziale della sua Aprilia riuscendo a conquistare una sorprendente seconda posizione. Un risultato che completa una prima fila interamente dipinta con i colori della casa veneta e che certifica la competitività dell’intero progetto tecnico.
Alle spalle del trio Aprilia scatterà il campione del mondo in carica Marc Marquez. Lo spagnolo della Ducati, rientrato dopo aver saltato il Gran Premio di Catalogna a causa dell’infortunio che lo aveva fermato nelle scorse settimane, è stato il migliore tra i piloti Ducati. Il numero 93 ha mostrato segnali incoraggianti fin dal venerdì e nelle qualifiche è riuscito a conquistare la quarta posizione, aprendo la seconda fila.
Marquez precederà due compagni di marca. In quinta posizione si è infatti qualificato Fermin Aldeguer, sempre più protagonista con il team Gresini. Lo spagnolo continua il suo processo di crescita e al Mugello ha confermato di poter competere stabilmente nelle posizioni di vertice. Alle sue spalle scatterà invece Francesco Bagnaia, che davanti al pubblico di casa non è riuscito ad andare oltre il sesto tempo.
Per il due volte campione del mondo si tratta di una qualifica al di sotto delle aspettative. Bagnaia ha faticato a trovare il giro perfetto e dovrà ora affidarsi al passo gara per cercare di recuperare terreno sia nella Sprint del pomeriggio sia nella gara lunga di domenica.
Delude anche Fabio Di Giannantonio, grande protagonista della giornata di venerdì. Il pilota romano del VR46 Racing Team aveva dominato entrambe le sessioni di prove, candidandosi come uno dei principali favoriti per la pole position. In qualifica, però, non è riuscito a ripetere lo stesso livello di competitività, fermandosi al settimo posto.
Accanto a lui partiranno due piloti che rappresentano altrettante sorprese di questo weekend. In ottava posizione si è qualificato il rookie brasiliano Diogo Moreira, autore della sua migliore prestazione stagionale in MotoGP con la Honda del team LCR. Nono tempo invece per Franco Morbidelli, che conferma i segnali positivi già mostrati nelle ultime uscite e porta una seconda moto VR46 nelle prime tre file.
Tutti gli occhi sono ora puntati sulla Tissot Sprint Race, in programma alle ore 15. L’Aprilia partirà da una posizione di forza senza precedenti, ma Ducati può contare sull’esperienza e sulla capacità di gestione gara di piloti come Marquez e Bagnaia. Sullo spettacolare saliscendi del Mugello si annuncia una battaglia ad alta velocità, con il pubblico italiano pronto a spingere i propri beniamini in uno dei fine settimana più attesi dell’intera stagione MotoGP 2026.