Nel sabato mattina del Gran Premio dei Paesi Bassi sullo storico tracciato del TT Circuit Assen, la MotoGP assiste a una qualifica dal sapore quasi storico: Aprilia Racing mette in scena una supremazia netta, schierando quattro moto nelle prime posizioni e monopolizzando di fatto la parte alta della griglia.

A firmare la pole position è Jorge Martín, tornato davanti a tutti dopo un’astinenza lunga 616 giorni. L’ultima pole risaliva all’Australia 2024, stagione che lo aveva visto protagonista fino alla conquista del titolo mondiale. A pochi millesimi dal compagno di squadra chiude secondo Ai Ogura, autore di una prestazione solida e costante, mentre in terza posizione si piazza il leader del mondiale Marco Bezzecchi, distanziato di appena 33 millesimi dalla vetta.

La quarta posizione completa il dominio Aprilia: Raul Fernandez aveva addirittura trovato il miglior tempo provvisorio nelle fasi decisive della Q2, prima però di vedersi cancellare il giro per aver superato i limiti della pista negli ultimissimi metri. Un dettaglio che ribalta completamente la prima fila e consolida il dominio della casa di Noale.

Alle spalle del quartetto Aprilia si apre la prima vera linea di resistenza della concorrenza, guidata da Ducati Lenovo Team. Francesco Bagnaia si conferma il più competitivo tra le Ducati ufficiali, chiudendo quinto e precedendo il compagno di squadra Marc Márquez, settimo al termine di una sessione complicata.

Per Márquez il sabato olandese è segnato anche da due giri cancellati nella prima parte della Q2, episodio che ha compromesso la possibilità di lottare per le prime file. Tra i due piloti ufficiali si inserisce Fabio Di Giannantonio del Pertamina Enduro VR46 Racing Team, capace di capitalizzare una qualifica lineare e senza errori.

Il quadro è eloquente: tre Ducati davanti, ma tutte alle spalle di un blocco Aprilia estremamente compatto e veloce.

Giornata complicata per Pedro Acosta, ottavo ma condizionato da un problema tecnico alla sua RC16 durante la Q2. Un guasto che si somma a un fine settimana già difficile, dopo un inconveniente simile nelle prove libere.

In nona posizione chiude Fabio Quartararo con la Monster Energy Yamaha MotoGP, bravo a risalire dalla Q1 insieme a Joan Mir della Honda HRC Castrol, che completa la top ten.

Subito fuori dai primi dieci si colloca Enea Bastianini con la Red Bull KTM Tech3, mentre dodicesimo chiude Alex Márquez del team BK8 Gresini Racing MotoGP. Lo spagnolo, al secondo weekend dopo il rientro dall’infortunio rimediato a Barcellona, ha scelto di non prendere parte alla Q2, ma resta comunque pienamente in corsa per Sprint e gara lunga.

La gara Sprint, come sempre, prenderà il va alle 15:00.