Scriviamo questo post con profonda emozione, perché sappiamo che probabilmente sarà l’ultimo in suo onore.
Perché questo signore a breve lascerà la Roma e il calcio.
Non arriverà nemmeno al termine della stagione.
A pesare, inevitabilmente, è stata l’ultimo scontro con Gian Piero Gasperini.
Per molti è stata un’uscita infelice, di quelle che incrinano i rapporti e rovinano un ambiente già complicato di suo.
Secondo noi invece ha parlato pubblicamente per conto della proprietà, mettendoci la faccia, anche perché lo impone il ruolo che ricopre.
Però oggi a farne le spese è stato proprio lui.
Ha deciso di fare un passo indietro per il bene della Roma?
La proprietà ha ritenuto la sua uscita pubblica un errore?
Forse è semplicemente la soluzione più facile per chiudere la questione?
Le dinamiche restano comunque poco chiare.
Noi possiamo dire solo una cosa: sappiamo bene tutti cosa ha rappresentato quest’uomo per il calcio italiano e non solo.
Conosciamo il suo spessore umano.
E ci dispiace davvero che lasci il calcio in questo modo, dalla porta secondaria.
È un epilogo che non meritava, soprattutto considerando che aveva già lasciato ed è tornato solo per salvare proprio la Roma dal baratro.
Per noi sei stato questo: un signore del calcio, un uomo vero.
Un romano. Un romanista. Fino alla fine.
Una parentesi non cancella cinquant’anni di storia.
Grazie di tutto, Claudio Ranieri.


