Marc Marquez domina la Sprint del Sachsenring, Alex secondo davanti a Di Giannantonio
Sabato perfetto per Marc Marquez al Sachsenring. Dopo aver conquistato in mattinata la pole position, accompagnata dal nuovo record del circuito, il pilota del team Ducati ha completato la giornata vincendo anche la Sprint del Gran Premio di Germania. Il numero 93 è rimasto al comando dall’inizio alla fine dei 15 giri in programma, gestendo la gara senza commettere errori e confermando ancora una volta il proprio feeling particolare con il tracciato tedesco.
Marquez, tuttavia, non è riuscito a costruire una vera fuga. Alle sue spalle è rimasto per tutta la Sprint il fratello Alex, in sella alla Ducati del team Gresini. Il distacco tra i due non è mai diventato particolarmente ampio, anche se Alex non è riuscito a portarsi abbastanza vicino da preparare un attacco concreto. Marc ha così controllato la corsa dalla prima posizione, imponendo il proprio ritmo e mantenendo sempre la situazione sotto controllo.
Nel finale Alex Marquez ha dovuto guardarsi soprattutto dal ritorno di Fabio Di Giannantonio. Il pilota romano della scuderia VR46 era partito dalla terza casella dello schieramento, ma allo spegnimento dei semafori aveva perso una posizione, sorpreso dall’eccellente scatto di Ai Ogura. Il giapponese del team Trackhouse, partito quinto, si era infatti proiettato immediatamente nelle posizioni di vertice con una partenza particolarmente efficace.
Di Giannantonio ha reagito rapidamente. Nel giro di poche curve è riuscito a recuperare la terza posizione e a riportarsi alle spalle dei fratelli Marquez. Durante il primo terzo della Sprint è rimasto vicino ai due piloti di testa, dando l’impressione di poter partecipare direttamente alla lotta per le prime due posizioni. Con il passare dei giri ha però perso alcuni metri, lasciando un piccolo margine ad Alex Marquez.
Il romano non ha comunque rinunciato. Nella parte conclusiva della gara ha progressivamente ridotto il distacco, tornando pericolosamente vicino alla Ducati del team Gresini. Di Giannantonio ha provato a mettere pressione ad Alex, ma non è riuscito ad avvicinarsi abbastanza per tentare un attacco vero e proprio. Ha quindi concluso al terzo posto, completando il podio alle spalle dei fratelli Marquez.
Alex, da parte sua, ha dovuto concentrarsi più sulla difesa della seconda posizione che sulla possibilità di insidiare il fratello. Pur essendo rimasto relativamente vicino a Marc per tutti i 15 giri, non ha mai dato realmente l’impressione di poter mettere in difficoltà il leader della Sprint. Il risultato ha comunque confermato il pieno recupero del pilota del team Gresini, ancora protagonista nelle posizioni di vertice.
Alle spalle dei primi tre, Ai Ogura ha concluso la Sprint in quarta posizione. Dopo la partenza a fionda dalla quinta casella, il giapponese non è riuscito a mantenere il ritmo dei fratelli Marquez e di Di Giannantonio, ma ha comunque disputato una gara solida. Ogura ha tagliato il traguardo in solitaria, senza avere la possibilità di rientrare sul podio ma anche senza essere realmente minacciato dai piloti che lo seguivano.
Quinto posto per il suo compagno di squadra Raul Fernandez. l'altro pilota del team Trackhouse ha dovuto difendere la posizione nel finale dal ritorno del leader del campionato Jorge Martin, che ha chiuso sesto con l’Aprilia.
La gara di Martin è stata condizionata da una brutta partenza. Lo spagnolo si è ritrovato inizialmente in nona posizione, perdendo terreno rispetto alla propria casella di partenza. La reazione è stata immediata: in poche fasi è riuscito a guadagnare tre piazze e a risalire fino alla sesta posizione. Da quel momento, però, non è riuscito a completare ulteriori sorpassi.
Nel finale Martin ha provato ad avvicinarsi a Raul Fernandez, costringendo il pilota Trackhouse a mantenere alta l’attenzione fino alla bandiera a scacchi. Fernandez è però riuscito a difendere il quinto posto, mentre il capoclassifica iridato si è dovuto accontentare della sesta posizione.
Francesco Bagnaia ha concluso la Sprint in settima posizione. Il pilota della Ducati non è riuscito a inserirsi nella lotta per il podio e ha terminato alle spalle di Martin, raccogliendo comunque punti importanti.
Dietro Bagnaia ha chiuso Pedro Acosta. Il pilota della KTM ha terminato ottavo, precedendo Fabio Quartararo. Il francese del team Yamaha ha conquistato la nona posizione, l’ultima utile per entrare nella zona punti prevista dalla Sprint.
La classifica dei primi nove al traguardo ha quindi visto Marc Marquez precedere Alex Marquez e Fabio Di Giannantonio. Ai Ogura ha chiuso quarto davanti a Raul Fernandez, Jorge Martin, Francesco Bagnaia, Pedro Acosta e Fabio Quartararo.
Il risultato della Sprint ha prodotto conseguenze importanti anche nella classifica generale della MotoGP. Jorge Martin, grazie al sesto posto, ha aumentato il proprio vantaggio su Marco Bezzecchi, assente dalla gara dopo una frattura scomposta ad una clavicola, a causa di una caduta durante le qualifiche.
Il pilota dell’Aprilia Racing si porta così a 11 punti di vantaggio sull’italiano. Alle loro spalle si avvicina Fabio Di Giannantonio, che grazie al terzo posto ottenuto nella Sprint ha ridotto il distacco dai primi due della classifica.
Di Giannantonio occupa adesso la terza posizione nel Mondiale e deve recuperare 13 lunghezze nei confronti del leader Jorge Martin. La lotta per il vertice resta quindi molto ravvicinata, con Martin, Bezzecchi e Di Giannantonio racchiusi in un margine ridotto.
Marc Marquez chiude invece un sabato da incorniciare, costruito prima con la pole position e il nuovo record del Sachsenring e poi con una vittoria ottenuta conducendo la Sprint dal primo all’ultimo giro. La sfida decisiva del fine settimana tedesco è in programma domani alle ore 14, quando i piloti torneranno in pista per la gara lunga del Gran Premio di Germania.