Non solo lanci e addestramento: la sezione Valle Seriana dell’Associazione Nazionale Paracadutisti d'Italia ha confermato ancora una volta la propria vocazione culturale e civile con un evento che ha unito riflessione, esperienza e dibattito contemporaneo.

Sabato 11 aprile 2026, presso l’Auditorium comunale di Clusone, si è tenuto un “Incontro con l’autore” dal titolo emblematico: “Italia… Europa… NATO?”. Un tema che ha richiamato interrogativi attuali e profondi sul ruolo del nostro Paese nello scenario internazionale, affrontato attraverso la voce diretta di chi ha vissuto esperienze sul campo.

Protagonista dell’incontro è stato il Tenente Colonnello (Ris) Fabio Filomeni, ex incursore del 9° Reggimento d’assalto “Col Moschin”, che ha presentato due sue opere: “Io come Chávez” e “Morire per la NATO?”. Due libri che si muovono tra autobiografia, analisi geopolitica e riflessione personale, offrendo uno sguardo fuori dagli schemi su temi spesso affrontati in modo superficiale nel dibattito pubblico.

L’iniziativa, patrocinata dalla Città di Clusone, si è inserita in un percorso più ampio promosso dalla sezione guidata da Alberto Benzoni, che negli anni ha saputo ampliare il raggio d’azione dell’associazione oltre l’ambito strettamente sportivo. Sotto la sua guida, infatti, l’ANPdI Valle Seriana si è distinta per l’organizzazione di eventi capaci di coinvolgere la cittadinanza e stimolare il confronto su temi di attualità, senza perdere il legame con i valori fondanti del mondo paracadutistico.

L’incontro con Filomeni ha rappresentato un’occasione per avvicinare il pubblico a una prospettiva diretta e spesso controcorrente, maturata in contesti operativi complessi e tradotta in narrazione. Le sue opere, infatti, non si limitano a raccontare esperienze personali, ma pongono interrogativi più ampi su sovranità, alleanze internazionali e identità europea.

Accanto alla dimensione culturale, è rimasto centrale il ruolo dell’associazione come punto di riferimento per il territorio della Valle Seriana. Con sede a Vertova, la sezione ha continuato a promuovere corsi di paracadutismo e attività formative, mantenendo vivo lo spirito di disciplina, solidarietà e appartenenza che caratterizza l’ANPdI.

Eventi come questo hanno dimostrato come il mondo dei paracadutisti possa essere anche uno spazio di riflessione e dialogo, capace di coniugare esperienza militare, cultura e partecipazione civile. Un modo diverso, ma profondamente coerente, di continuare a “guardare dall’alto” la realtà, senza mai perdere il contatto con il territorio e le sue comunità.