“Giovani, competenze e AI: alla Camera il percorso ‘Io Sono Futuro’ guarda avanti”
Si è tenuto ieri, mercoledì 15 aprile, nella Sala del Refettorio della Camera dei deputati a Roma, l’incontro dedicato alla quarta edizione del progetto nazionale “Io Sono Futuro”, promosso da Fondazione Della Frera ETS con la partecipazione, in qualità di partner, di Scuola Centrale Formazione.
Al centro del dibattito il tema “AI al servizio delle nuove emergenze globali”, con l’obiettivo di valorizzare il talento dei giovani italiani nei campi dell’innovazione e dell’intelligenza artificiale, promuovendo al tempo stesso un approccio etico alla tecnologia e rafforzando le competenze imprenditoriali.
Il progetto prevede la selezione di 17 giovani, di cui 3 destinatari di borse di studio per un’esperienza internazionale nei settori strategici dell’AI, fintech, digital economy, blockchain e green tech. A questo si affianca un percorso formativo strutturato attraverso il programma “Futuro Impresa”.
Nel corso degli interventi è emersa una linea condivisa: la formazione rappresenta uno strumento decisivo per costruire il futuro, accompagnare i giovani e trasformare il talento in opportunità concrete.

Guido Della Frera, presidente della Fondazione, ha sottolineato:
«È essenziale comprendere il funzionamento delle istituzioni e sviluppare consapevolezza critica: partecipare alla vita pubblica è una responsabilità. Per questo investiamo nei giovani e anche in centri psicopedagogici, perché il disagio giovanile è un tema che richiede attenzione concreta».
Rosaria Giannella, Direttore Generale per le Politiche giovanili del Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale, ha evidenziato:
«Stiamo concentrando il nostro impegno nella fase di transizione tra scuola e lavoro, un momento cruciale in cui emergono capacità e aspirazioni. Il nostro compito è sostenere i ragazzi nello sviluppo dei loro talenti».

Giulio Massa, Direttore di Istituti De Amicis, ha aggiunto:
«Il futuro prende forma nelle azioni quotidiane. Osservare gli studenti mentre sperimentano e trasformano le idee in progetti concreti rappresenta uno degli aspetti più significativi del percorso educativo».

Federica Sacenti, Presidente Nazionale Scuola Centrale Formazione, ha dichiarato:
«Offrire opportunità come “Io Sono Futuro” significa assumersi una responsabilità verso i giovani. Come Scuola Centrale Formazione siamo orgogliosi di coinvolgere anche studenti della formazione professionale, spesso meno esposti a questi contesti. Il talento va accompagnato, ma il vero valore nasce dalla collaborazione. Ai ragazzi dico: sfruttate al massimo queste occasioni».

Alexandro Fiumara, ideatore del progetto, ha spiegato:
«Il talento è diffuso, ma spesso invisibile. Il nostro impegno è creare le condizioni perché venga riconosciuto e coltivato, attraverso formazione, accompagnamento e opportunità concrete».
Lara Paone, Direttore Generale Scuola Centrale Formazione, ha sottolineato:
«Le nostre realtà formative sono ricche di potenzialità, che devono essere valorizzate anche attraverso esperienze internazionali e imprenditoriali. È fondamentale sostenere i giovani nella trasformazione delle idee in progetti. E c’è un elemento chiave: il gioco di squadra, perché ogni risultato nasce dalla collaborazione».

Simona Tironi, Assessore all’Istruzione, Formazione e Lavoro di Regione Lombardia, ha ribadito:
«Parlare di futuro non basta: servono strumenti concreti. Investire sui giovani è una responsabilità che le istituzioni devono assumere con decisione».
Valentina Aprea, Responsabile Nazionale del Dipartimento Istruzione di Forza Italia, ha osservato:
«La vera sfida educativa è aiutare i giovani a scegliere consapevolmente. L’intelligenza artificiale sta trasformando lavoro e competenze, e orientarsi in questo scenario complesso è fondamentale».

Dall’evento è emersa con forza l’importanza della formazione come esperienza condivisa, capace di mettere in rete istituzioni, scuole e territori per creare opportunità reali.
Il messaggio finale è stato chiaro: il futuro non è qualcosa da attendere, ma da costruire ogni giorno, partendo dall’educazione e dalla fiducia nelle nuove generazioni.



