La corsa ai playoff NHL ha vissuto una serata importante, tra qualificazioni storiche, serie riaperte e un’eliminazione netta a Ovest.
A Est, i Buffalo Sabres hanno compiuto l’impresa più significativa: vincere una serie di playoff dopo 19 anni. Il 4‑1 inflitto ai Boston Bruins in gara‑6 al TD Garden certifica la rinascita della squadra di Lindy Ruff, trascinata da un avvio esplosivo con le reti di Tuch e Samuelsson e dalla solidità del portiere Alex Lyon, autore di una serie da numeri d’élite (1.14 di media gol subiti, .955 di parate). Boston ha provato a reagire con Pastrnak, ma non è bastato.
A Montreal, invece, la sfida tra Canadiens e Lightning ha vissuto un’altra notte di equilibrio assoluto: 60 minuti senza reti e vittoria di Tampa Bay per 1‑0 all’overtime grazie al tocco di Goncalves. Decisivi i portieri: Vasilevskiy ha firmato il suo ottavo shutout ai playoff, mentre Dobes ha risposto con 32 parate. La serie, con quattro overtime in sei partite, si deciderà in gara‑7 in Florida.
A Ovest, i Vegas Golden Knights hanno chiuso i conti contro gli Utah Mammoth con un netto 5‑1. Marner ha guidato l’attacco con due gol e un assist, Howden ha proseguito la sua striscia realizzativa e Hart ha garantito sicurezza tra i pali. Da quando John Tortorella è arrivato in panchina, Vegas ha ritrovato ritmo e identità. Ora affronterà Anaheim, mentre Colorado‑Minnesota completa il quadro del secondo turno.


