Lo stupro non è irrimediabile come un omicidio ma resta comunque un reato gravissimo e qualcosa che segna per sempre chi lo subisca.
Un tizio scrive su FB che al 90% delle denunce per stupro non viene dato seguito e non si arriva neppure al processo. Sempre secondo lui, le denunce di questo tipo servono solo ad intasare e rallentare l'attività dei tribunali. La sua opinione è che le donne che denunciano lo fanno pressoché sempre per vendicarsi del partner, per “rifarsi le tette o comprare un'auto nuova”.
Francamente, mi pare strano che chi arrivi a denunciare una violenza carnale menta addirittura nel 90% dei casi. Del resto, se lo facesse per guadagnarci qualcosa, avrebbe già perso in partenza: non riscuoterà mai nessun risarcimento, visto che nemmeno si arriverebbe al processo. Le resterebbero solo le spese da pagare per l'inutile intervento del suo avvocato. Senza dimenticare le umiliazioni che sempre accompagnano le indagini per questo tipo di reato.
Beh, auguro di cuore a quel tizio, ed a tutti quelli che la pensano come lui, di finire, anche solo per una notte, nella cella di un affollatissimo carcere maschile oppure nelle mani di una banda di infoiati vaganti, di quelli che non sottilizzano troppo sul genere, quando si tratta di sodomizzare.
Con i tempi che corrono non è poi così improbabile che gli succeda davvero.
In quel caso, sono convinta che, dopo, vedrebbero le cose in modo più realistico ed obiettivo.

