“Per la Lombardia chiediamo maggiori spazi di libertà commisurati all'importanza che la nostra Regione riveste a livello nazionale e internazionale - afferma il segretario della Lega lombarda, Massimiliano Romeo -. Per questo motivo, abbiamo redatto una Carta della Lombardia, approvata all'unanimità dal nostro consiglio nazionale riunitosi lunedì nella sede di via Bellerio, con alcuni temi identitari per un Nord più libero di gestire le proprie risorse, solidale e attento alle esigenze delle nostre comunità".
Un messaggio che non divide ma che rafforza la Lega nazionale - sottolinea -. Domenica a Pontida al gazebo della Lega Lombarda si potrà sottoscrivere la Carta della Lombardia che prevede tra i punti più significativi:” i temi identitari e i valori più cari alla Lombardia; proposte concrete per sanità, sicurezza, lavoro e imprese lombarde; attenzione ai nostri giovani, alla nostra cultura e al nostro territorio".
Il segretario della Lega lombarda il senatore e capogruppo al senato per la Lega Massimiliano Romeo prende di petto la situazione e chiede maggiore considerazione per un territorio come quello lombardo che rappresenta la storia della Lega, fin dagli esordi di Bossi negli anni 90. Un ritorno alle origini che si sono un po’ pretese forse con la scelta di Matteo Salvini di puntare più su un partito nazionale e meno identitario.

