Alda. Parole al Vento: un Viaggio Poetico tra Vita e Libertà. Alda Merini con le voci delle donne recluse a San Vittore
*_©Angelo Antonio Messina
Il 3 novembre, il PACTA Salone di Milano diventerà un palcoscenico dove si intrecceranno le parole e la vita di Alda Merini, poetessa che ha saputo trasformare il dolore in poesia e libertà. La regia di Donatella Massimilla, fondatrice del CETEC e pioniera nel portare il teatro nelle carceri, offre al pubblico una visione unica e profondamente emotiva della scrittura meriniana, intrecciando le sue liriche con le storie di donne recluse a San Vittore. In questo contesto, le “Voci di Dentro” delle detenute diventano non solo un prologo ma anche un filo conduttore potente per tutto lo spettacolo, creando una connessione autentica tra le esperienze di vita e la magia delle parole.
La scelta di portare sul palco la figura di Alda Merini attraverso le sue poesie e la narrazione della sua vita è un atto di grande valore culturale e sociale. Merini, il cui cammino è stato segnato da una malattia mentale, ha vissuto i confini fra genio e follia, sapendo descrivere l’amore, il dolore e la spiritualità in un modo che raramente si trova nella letteratura contemporanea. L’approccio di Massimilla consente di esplorare queste tematiche in un contesto che permette al pubblico di assaporare il dolore e la bellezza dell'esperienza umana, accompagnati dalla musica evocativa e dalle immagini proiettate che rendono omaggio alla poetessa.
Un aspetto particolarmente affascinante di “ALDA. PAROLE AL VENTO” è come le storie delle donne recluse vadano ad arricchire la narrazione e il significato dei versi. Attraverso la voce di Mariangela Ginetti, ex-detenuta e collaboratrice storica del CETEC, il pubblico ha l’opportunità di vedere come la poesia di Merini possa risuonare in contesti inaspettati. Mariangela, che traduce le poesie in milanese e le recita nei luoghi dedicati alla memoria di Alda, rappresenta un ponte tra il passato e il presente, fra la poetessa e le vite delle donne oggi relegate dentro le mura di San Vittore. Le sue esperienze arricchiscono il testo poético, rendendo omaggio a una tradizione di resilienza e rinnovamento.
La scelta di inserire all'inizio dello spettacolo le "Voci di Dentro" è particolarmente evocativa. Queste voci, registrate dal vivo nel giardino della sezione femminile del carcere, creano un’atmosfera di autenticità e intimità. Le parole delle detenute, scelte con cura, parlano di esperienze personali e collettive, dando vita alla dimensione umana del carcere. L’inatteso colpo di vento che accompagna le loro letture suggella un momento di energia e connessione, rendendo il linguaggio poetico ancora più palpabile e immediato. Qui, il suono diventa un atto di ribellione contro l’oblio e l’indifferenza, un richiamo all’umanità che oltrepassa le barriere fisiche e socioculturali.
Aldo Merini, descritta dalla sua biografia “Alda Merini, mia madre”, diventa così non solo oggetto di studio, ma un simbolo di lotta e libertà. Il suo percorso esistenziale, contrassegnato da ricoveri in ospedali psichiatrici, rappresenta un campanello d’allarme sulle condizioni di vita di chi vive ai margini della società. Attraverso l'opera di Massimilla, il pubblico è invitato a riflettere su queste ingiustizie, sull’importanza di ascoltare le voci di chi è silenziato, e di cercare quelle verità che spesso rimangono nascoste.
Il contributo di Franca Rame come epilogo dello spettacolo offre una dimensione di giustizia sociale e advocacy. Rame, celebre per il suo impegno a favore dei diritti dei detenuti e per la chiusura dei manicomi, suggella il messaggio di speranza e cambiamento che permea l'intero evento. Le sue opere servono da ponte tra il passato e il presente, rinnovando l’invocazione per l’umanità e la dignità di ogni individuo, indipendentemente dalla sua situazione sociale o giuridica.
Ma “ALDA. PAROLE AL VENTO” è anche un tributo al potere della comunità artistica, incarnata dai talenti di Donatella Massimilla, Gilberta Crispino e Yousi Fortun y Perez. Ognuno di loro porta sul palco una parte di sé, un frammento della storia che compone il tessuto sociale e culturale italiano. Crispino, con la sua capacità di incantare attraverso la musica e la performance teatrale, crea un legame sonoro profondo fra le parole di Merini e le esperienze delle donne in carcere. La pianista cubana Yousi, con le sue melodie cariche di emozioni, trasforma lo spazio scenico in un luogo di introspezione e riflessione, sostenendo il messaggio di libertà e creatività.
Il progetto di Massimilla e del CETEC non si limita a presentare uno spettacolo, ma invita gli spettatori a interagire con un tema di rilevanza cruciale: la necessità di un teatro che sia strumento di cambiamento e coscienza sociale. La cultura si erge a veicolo di trasformazione; le parole della poetessa diventano porte aperte verso una maggiore comprensione della sofferenza umana e della ricerca di libertà.
“ALDA. PAROLE AL VENTO” non è solo una celebrazione della poetessa Alda Merini, ma un’esperienza immersiva che invita il pubblico a riflettere sulla condizione umana. Attraverso le voci delle donne di San Vittore, lo spettacolo si erige a manifesto di speranza, resistenza e bellezza. La regia di Donatella Massimilla, le emozioni palpabili delle attrici e la musica evocativa tessono insieme un arazzo di significati che attraversano le epoche e le esperienze. Questo spettacolo non solo riprende il filo della riflessione su temi di giustizia sociale, ma ci esorta a guardare oltre il dolore, verso una luce di libertà che può sempre risplendere, anche attraverso le parole.
La Stagione 2025-2026 della Vetrina contemporanea
Chiude la sezione GLI ULTIMI GIORNI DI POMPEO DI ANDREA PAZIENZA (11 – 14 dicembre), produzione Associazione Sosta Palmizi termina la sezione a dicembre con un viaggio poetico tra le tavole e le parole di Pompeo, il capolavoro che nel 1987 Andrea Pazienza consegnava alla storia del fumetto italiano.
PACTA Salone
3 novembre 2025
Vetrina contemporanea
ALDA. PAROLE AL VENTO
regia Donatella Massimilla
musiche Giovanni Nuti
con Gilberta Crispino, Mariangela Ginetti
al piano Yousi Cuba
produzione CETEC
Durata 70’
*_©Angelo Antonio Messina
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INFORMAZIONI GENERALI
Dove siamo: PACTA SALONE via Ulisse Dini 7/A, 20142 Milano
MM2 P.zza Abbiategrasso-Chiesa Rossa, tram 3 e 15, autobus 65, 79 e 230
Per informazioni: www.pacta.org - tel. 0236503740 - mail biglietteria@pacta.org - promozione@pacta.org -ufficioscuole@pacta.org
Orari spettacoli: ore 20.45 - VERIFICARE SUL SITO GLI ORARI
Orari biglietteria: via Ulisse Dini 7/A, 20142 Milano
dal lun al ven dalle 13.00 alle 14.00 e dalle 18.00 alle ore 19.00 | nei giorni di programmazione, 1h prima dell’inizio dello spettacolo
Acquisto biglietti: www.pacta.org e Circuito Vivaticket (online, telefonicamente e nelle prevendite fisiche) sconto per chi acquista online
Prezzi biglietti: Intero €22 | Intero online €18 | Rid. Convenzioni, over 60 €13 | Giovani Under 25/studenti/scuole di teatro €10