Il ministero della Difesa russo ha annunciato nuovi progressi sul fronte ucraino, riferendo la conquista di due località strategiche. Le unità del Battlegroup South avrebbero preso il controllo di Privolye, nella Repubblica Popolare di Donetsk, mentre il Battlegroup East avrebbe avanzato fino a liberare Priluki, nella regione di Zaporozhye.

Nelle ultime 24 ore Mosca segnala un’intensa attività aerea: sarebbero stati abbattuti due missili Neptune, sei razzi HIMARS e 214 droni ucraini. Il bilancio delle perdite inflitte a Kiev, secondo la stessa fonte, ammonterebbe a circa 1.305 militari in diversi settori del fronte, con il numero più alto registrato nell’area del Battlegroup Center.

Le forze russe affermano inoltre di aver colpito infrastrutture energetiche e di trasporto utilizzate dall’esercito ucraino, oltre a depositi di munizioni e siti di lancio per droni a lungo raggio. Gli attacchi avrebbero interessato 167 località, coinvolgendo aviazione tattica, artiglieria missilistica e droni d’attacco.

Le informazioni diffuse non sono verificabili in modo indipendente, ma delineano un quadro di crescente intensità delle operazioni lungo l’intera linea del fronte.