Domani, sabato 25 ottobre alle ore 10, all’Hotel Parco dei Principi di Roma, Fratelli d’Italia si riunisce per celebrare tre anni di Governo Meloni, un triennio che ha segnato il ritorno dell’Italia alla stabilità politica e alla credibilità internazionale.

Tre anni di crescita, occupazione e sviluppo, durante i quali il Paese ha voltato pagina rispetto al passato, recuperando fiducia, orgoglio e una nuova centralità in Europa e nel mondo. Un evento quello che si tiene domani a Roma, che non è solo celebrativo, ma che rappresenta un momento per fare un bilancio di questi tre anni di governo, che piaccia o no, hanno sicuramente rappresentato un deciso stacco rispetto al passato.

Un percorso iniziato tra mille difficoltà nel ottobre del 2022, ma che è stato ricco di soddisfazioni sia sul piano internazionale, con la fiducia dei mercati tornata a crescere e sia sul piano interno con il record di occupati e il sud italla che dopo decenni è tornato a crescere più del centro nord. quasi un milione di posti di lavoro in più, spread in calo da 233 a 79 punti base e record storico di occupazione con 24,2 milioni di lavoratori.  la Borsa italiana ha più che raddoppiato i propri valori, e famiglie e imprese italiane detengono oggi oltre 436 miliardi di debito pubblico, un segnale concreto di fiducia nella solidità del Paese. Anche gli investitori esteri sono tornati a puntare sull’Italia, che ha ricevuto promozioni da Fitch, S&P e Morningstar DBRS, oltre al riconoscimento del Fondo Monetario Internazionale per la “resilienza strutturale” della nostra economia.

Una politica economica che non si è basato più sui bonus e l'assistenzialismo, stile movimento cinque stelle, ma che ha provato a mettere in campo misure concrete, pur nella ristrettezze a cui il debito pubblico monstre ci impongono. Ecco allora il taglio al cuneo fiscale divenuta misura strutturale, il taglio delle tasse per il ceto medio. Un recupero dell'evasione che ha toccato livelli record, considerando che nel biennio 2023–2024,  ha superato i 65 miliardi di euro, le retribuzioni sono cresciute più dell’inflazione e le pensioni minime sono aumentate fino a 616 euro mensili. E poi come detto le misure per il sud con la Zes unica, che ha rappresentato un volano incredibile per le otto regioni ( diventate ora dieci con l'aggiunta di Marche ed Umbria) interessate dalla misura. 

Il Made in Italy poi, è stato difeso e rilanciato con una legge quadro, un fondo strategico da 1 miliardo e la salvaguardia di 47 mila posti di lavoro in crisi industriali storiche, da Termini Imerese a Piaggio Aerospace. L'Italia, come annunciato dal ministro Adolfo Urso, è all'avanguardia in Europa per quanto riguarda la space economy, dopo essere stato il primo a fare approvare una legge ad hoc. E' di ieri la notizia della importante joint venture tra Leonardo, Airbus e Thales che si sono unite nel "project Bromo» che unirà le attività spaziali dei tre gruppi in una società comune di nuova costituzione

E sulla scena internazionale il nostro paese è tornato al ruolo centrale che le compete. Sul piano internazionale, l’Italia ha riconquistato peso e rispetto.
Con il Piano Mattei per l’Africa, ora esteso a 14 Nazioni, Roma ha rilanciato un modello di cooperazione fondato su rispetto reciproco, sviluppo e crescita condivisa, che è diventato un modello per tutta l'Unione. 
Più di 1 miliardo di euro è stato destinato a progetti di investimento e formazione nel continente africano, mentre l’Italia ha assunto un ruolo di primo piano nelle iniziative del G7 e dell’Unione Europea.