Gli Edmonton Oilers tornano in finale di Stanley Cup, laureandosi campioni della Western Conference con un netto 6-3 sui Dallas Stars in gara-5, chiudendo la serie sul 4-1.
Sul ghiaccio texano, la squadra canadese ha alzato il Clarence Campbell Bowl, simbolo del trionfo a Ovest. Ma a far discutere è stato soprattutto il gesto del capitano Connor McDavid: ha toccato la coppa, rompendo con la tradizione scaramantica dell'hockey.
Nel 2024, gli Oilers avevano evitato il contatto con il trofeo, ma la sconfitta in finale contro i Florida Panthers – ancora loro i prossimi avversari – ha fatto cambiare strategia. McDavid ha spiegato: “Non siamo qui per credere nelle superstizioni, siamo qui per vincere. Questo trofeo rappresenta il duro lavoro svolto per arrivare fin qui, e vogliamo onorarlo”.
Una scelta simbolica, ma che potrebbe segnare un cambio di rotta anche sul ghiaccio. La Stanley Cup li aspetta.


