Nel giro di poche ore la corsa dei playoff NHL nella Western Conference ha cambiato volto, lasciando sul ghiaccio due favorite e promuovendo due squadre che hanno saputo ribaltare i pronostici della vigilia. Le due gare‑6 giocate stanotte hanno infatti chiuso due serie in entrambi i casi per 4-2 e con lo stesso risultato finale.
In California, gli Anaheim Ducks hanno completato l’impresa eliminando gli Edmonton Oilers, finalisti di Conference nelle ultime due stagioni. La squadra di Greg Cronin ha costruito il successo finale per 5-2 già nel primo periodo, segnando tre reti e costringendo gli Oilers a inseguire senza mai trovare ritmo. Leo Carlsson, Troy Terry e Chris Kreider hanno chiuso con un gol e due assist a testa, mentre Lukas Dostal ha firmato 25 parate che hanno cancellato le incertezze dei match precedenti. Edmonton ha provato a rientrare con Murphy e Podkolzin, ma un McDavid poco incisivo ha reso impossibile la rimonta. Per Anaheim è la prima serie vinta dal 2017; per gli Oilers, la prima eliminazione al primo turno dal 2021.
A St. Paul, i Minnesota Wild hanno piegato i Dallas Stars con un altro 5‑2, trascinati da un dominante Quinn Hughes, autore di due gol e un assist, incluso il game‑winner nel terzo periodo. Minnesota ha controllato la serie a cinque contro cinque, con un parziale complessivo di 17‑5, e ha trovato in Matt Boldy la certezza offensiva: doppietta a porta vuota anche in gara‑6, sei gol totali nella serie. Solido anche il giovane portiere Jesper Wallstedt, 21 parate e una maturità sorprendente. I Wild tornano così al secondo turno per la prima volta dal 2015, mentre Dallas vede interrompersi una striscia di tre apparizioni consecutive nelle finali di Conference.
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