Il New York Film Critics Circle (NYFCC) ha annunciato i suoi prestigiosi riconoscimenti annuali, confermando la vertiginosa ascesa di One Battle After Another. Il thriller politico di Paul Thomas Anderson si è imposto come Miglior Film, replicando il trionfo ai Gotham Awards e consolidando il suo status di autentico front-runner della stagione. Il film ha ottenuto anche il premio per il Miglior Attore Non Protagonista, grazie a un Benicio del Toro in una delle sue prove più incisive.

In un’altra significativa eco dei Gotham, il NYFCC ha premiato Jafar Panahi come Miglior Regista per It Was Just an Accident. La Palma d’Oro di Cannes, che intreccia conflitto politico e tragedia personale, conferma ancora una volta Panahi come una delle voci più radicali e imprescindibili del cinema contemporaneo.

Nonostante il NYFCC sia noto per le sue scelte spesso indipendenti e talvolta poco allineate ai gusti dell’Academy, il suo ruolo nel definire l’inizio della Awards Season resta centrale. La correlazione diretta tra il loro Miglior Film e quello degli Oscar è bassa: negli ultimi 26 anni soltanto 4 titoli – Il Signore degli Anelli: Il Ritorno del Re (2003), No Country for Old Men (2008), The Hurt Locker (2009) e The Artist (2011) – hanno replicato il doppio trionfo.

La vera forza dei NYFCC sta però nelle nomination: 20 volte negli ultimi 25 anni, il loro Miglior Film ha ottenuto la candidatura all’Oscar. Un segnale chiaro che i verdetti dei critici di New York, anche quando divergono dai vincitori finali, restano una bussola affidabile per capire quali titoli entreranno nel radar dell’Academy.