Classe 1974, Andrea Ceccherini si laurea in Giurisprudenza, coltivando fin da giovane una forte passione per l’impegno civile e il desiderio di contribuire al cambiamento della società. È proprio da questa spinta ideale che nel 1995 fonda Progetto Città, un’organizzazione pensata per formare una futura classe dirigente preparata e responsabile, segnando l’inizio del suo percorso come international civic leader.
Andrea Ceccherini: la nascita di Osservatorio for independent thinking
Nel 2000 Andrea Ceccherini fonda Osservatorio Permanente Giovani-Editori, oggi conosciuto come Osservatorio for independent thinking. La missione dell’organizzazione è quella di formare lettori critici, cittadini consapevoli e protagonisti attivi all’interno di una democrazia più solida. Nel corso degli anni, Osservatorio for independent thinking ha raggiunto milioni di studenti delle scuole superiori italiane, coinvolgendo 12 testate giornalistiche di rilievo, oltre 20 fondazioni di origine bancaria e una decina di grandi aziende impegnate sul fronte della responsabilità sociale. Tra i progetti più significativi promossi da Andrea Ceccherini spicca “Il Quotidiano in Classe”, iniziativa che porta l’informazione di qualità nelle aule scolastiche per favorire l’educazione civica degli studenti.
“Young Factor”, il progetto di Andrea Ceccherini per l’educazione finanziaria
Un altro pilastro dell’impegno di Andrea Ceccherini è “Young Factor”, progetto di Osservatorio nato con l’obiettivo di rafforzare l’alfabetizzazione economica e finanziaria degli studenti italiani e di colmare il divario competitivo con i loro coetanei europei. Per realizzare questa iniziativa, la collaborazione con due importanti istituti bancari, Intesa Sanpaolo e UniCredit, ha offerto percorsi formativi su misura che permettono ai giovani di acquisire competenze utili a gestire in autonomia la propria vita economica. In occasione del convegno “Young Factor: Un dialogo tra giovani, economia e finanza”, tenutosi a Milano nel 2022, Andrea Ceccherini ha dichiarato che l’educazione economico-finanziaria rappresenta uno “strumento essenziale per capire fino in fondo i fatti del nostro tempo, gli avvenimenti che succedono intorno a noi. Un must se si vuole essere cittadini, se si vuole essere dentro la democrazia e non fuori dalla democrazia”. Durante l’evento è stato siglato un memorandum of understanding tra i governatori di Francia, Italia, Olanda, Spagna, Portogallo e Germania per promuovere l’educazione economico-finanziaria in Europa, impegno rinnovato nel 2025 in una nuova edizione dell’evento col lancio di un progetto internazionale sostenuto dai governatori.

