Con 'Baby, tu resti' i Tepura aprono un percorso musicale che guarda al futuro senza perdere il contatto con la dimensione più giocosa della vita. In questa intervista il duo racconta sogni, visioni e il modo in cui immagina l’evoluzione del progetto.

 

 

'Baby, tu resti' è una canzone luminosa ma allo stesso tempo riflessiva. Quando l’ascoltatore arriva alla fine del brano, quale sensazione sperate che porti con sé?

Un saluto a tutti gli amici di “Fai Informazione” e grazie per l’ospitalità. “Baby, tu resti”, il nostro secondo singolo estratto dall’album “Rosso Vivo”, è un dialogo profondo e necessario col nostro “Bambino Interiore”. Abbiamo sentito la necessità di scrivere su questo tema in quanto siamo convinti che è proprio dai ricordi d’infanzia e dalla spensieratezza di quei momenti che si può trarre grande creatività e gioia. La nostra speranza è che le persone possano riuscire, grazie al ritmo fresco dell’altalena e alle immagini spensierate e colorate, a tornare in contatto con questa parte sacrificata per ritrovare un po’ della leggerezza che è nostra di diritto.

La vostra scrittura sembra muoversi tra temi sociali e momenti più leggeri. Come decidete quando una canzone deve essere profonda e quando invece deve semplicemente far sorridere?

Le nostre canzoni provengono sempre da momenti di realtà da raccontare o pensieri che ci corrono in testa, da un’esigenza comunicativa. Alcuni brani come “Troverò il coraggio” o “Dimmi che ne pensi” nascono da momenti di intensità emotiva e relazionale, portandosi con sé quelle emozioni. Altri brani, come “Nessuno escluso” o “La macchina del tempo” nascono invece dalla necessità di denunciare situazioni difficili e dannose, per liberarci. Diciamo che è la canzone stessa a decidere che mood ci regalerà. Noi siamo felici di “inseguirla”, permetterle di nascere per poi lasciarle esprimere ciò per cui è venuta. 

Il progetto Tepura è nato nel 2025 ma sembra già avere una direzione molto chiara. Vi sentite ancora in fase di scoperta oppure avete già una visione precisa del vostro suono?

Già, è pochissimo che collaboriamo eppure sembra già una vita, ma forse perché eravamo destinati ad incontrarci!  E gli incontri fortunati non finiscono qua, siamo infatti entrati in collaborazione con l’etichetta San Luca Sound di Bologna. È proprio grazie al loro staff e al produttore Renato Droghetti che abbiamo potuto dare una forma ai nostri brani, identificare il nostro stile e renderlo “inconfondibile”. Vi invitiamo ad ascoltare “Rosso Vivo”, disponibile su tutti gli store e sul nostro sito https://linktr.ee/tepura.music per scoprire tutte le influenze musicali che ci hanno colpito. Sono veramente tante! Pensate che abbiamo anche un brano latino-americano. 

Se tra qualche anno qualcuno riascolterà 'Baby, tu resti', cosa vi piacerebbe che riconoscesse dentro questa canzone?

Vorremmo che il brano potesse diventare un “inno alla gioia” della gioventù passata, che per quanto non sia più visibile attraverso la carne, può -e deve- rimanere sempre viva nel nostro spirito. Per ispirarci, supportarci e farci gioire, come è nostro diritto che sia. Vi aspettiamo per condividere questa felicità assieme sulle nostre pagine social (@tepura.music – su youtube @tepuramusic ) o sul nostro sito

 https://linktr.ee/tepura.music

A presto, amici 

https://open.spotify.com/intl-it/track/3F3dAUCTSIVHr0hZQRuoDs