Con grande passione e un profondo legame con il territorio, Francesco Bucci, laureato in Scienze della Formazione Primaria, firma un'opera che è molto più di un semplice libro di storia locale: è un atto d’amore verso Cerreto Laziale, un piccolo ma ricco borgo medievale in provincia di Roma, le cui origini si perdono intorno all’anno 1100. L’obiettivo dell’autore è chiaro fin dalle prime pagine: trasmettere alle nuove generazioni la memoria storica, culturale e identitaria di Cerreto, affinché le radici di questo paese non vadano perdute.
Il libro si propone come un vero e proprio documento di conservazione della tradizione, capace di unire rigore storico e narrazione appassionata. Il racconto prende avvio dai tempi più antichi, dai Latini e dagli Equi, attraversando secoli di storia fino ad arrivare all’Unità d’Italia. Ogni capitolo è un tassello del mosaico cerretano: si esplora il patrimonio ecclesiastico, con le sue chiese e simboli religiosi, e quello civile, con focus su luoghi iconici come la torre medievale e la storica Piazza Guglielmo Marconi, conosciuta come "egli turi".
Il libro non tralascia l'aspetto più vivo e quotidiano della tradizione: dialetto, folclore, costumi popolari e figure emblematiche come quella del brigante Marco Sciarra si intrecciano in un racconto che restituisce il sapore autentico della vita cerretana di un tempo. Francesco Bucci riesce a fondere con naturalezza rigore storico e sensibilità educativa, offrendo un testo accessibile a tutti, ma allo stesso tempo ricco di contenuti e riferimenti.
Un libro che gli appassionati di storia, cultura popolare e tradizione non possono lasciarsi sfuggire. In definitiva, questo volume rappresenta un omaggio sentito alla bellezza e alla resilienza di Cerreto Laziale, un borgo che, grazie anche a opere come questa, continua a vivere nella memoria e nel cuore di chi lo ama. Il libro è disponibile per l'acquisto nello store di Amazon.


