*_©Angelo Antonio Messina
La mostra fotografica a cielo aperto “Una vita per lo sport. Volti e conquiste delle #100esperte” rappresenta non solo un tributo al talento femminile nello sport, ma anche un’importante riflessione sul ruolo delle donne nella società contemporanea. In un’epoca in cui gli stereotipi di genere continuano a influenzare le percezioni e le opportunità, l’iniziativa promossa dalla Fondazione Bracco, in collaborazione con l’Osservatorio di Pavia e l’associazione Gi.U.Li.A. Giornaliste, si erge come un faro di speranza e cambiamento.
Foto Testo: Francesca Porcellato *_© Fondazione Bracco

Foto: Diana Bianchedi *_© Fondazione Bracco
Dal 25 febbraio al 25 marzo 2025, la mostra ha preso vita nel cuore di Milano, una città che da sempre si distingue per la sua apertura verso l’arte e la cultura, per poi proseguire al suo approdo a Verona dal 4 febbraio al 15 marzo 2026. Qui, in Porta Borsari, i ritratti del fotografo Gerald Bruneau catturano l'essenza di 22 donne che non solo hanno eccelso nelle loro discipline, ma hanno anche sfidato le norme e i pregiudizi di un mondo sportivo tradizionalmente dominato dagli uomini. Queste atlete, allenatrici, dirigenti e professioniste del settore sportivo raccontano, attraverso il loro entusiasmo e la loro determinazione, storie di successi, ma anche di lotte quotidiane contro le disuguaglianze.

Foto: Martina Caironi *_© Fondazione Bracco
La banca dati online www.100esperte.it rappresenta un ulteriore passo verso l’emancipazione femminile nel panorama mediatico. Le statistiche parlano chiaro: il Global Media Monitoring Project 2025 evidenzia come il 70% delle interviste a esperti nei media sia riservato agli uomini. Questo scarto sottrae alle donne l’opportunità di condividere le proprie competenze e conoscenze, perpetuando stereotipi dannosi e limitando la rappresentanza femminile in ambiti cruciali. La piattaforma #100esperte si propone quindi di colmare questo divario, fornendo un elenco ricco e diversificato di professioniste e accademiche nei campi più disparati, dallo sport alla politica internazionale, dalla scienza all’economia.

Foto: Kirsty Coventry *_© Fondazione Bracco
La continuità del progetto, nata nel 2016 con un focus sulle esperte STEM, dimostra non solo la necessità di dare voce alle donne in settori dominati dagli uomini, ma anche l’impegno a costruire una narrazione collettiva e inclusiva. La mostra, giunta alla sua seconda edizione, si arricchisce ogni anno di nuove storie, testimoniando il crescente riconoscimento dei talenti femminili e della loro importanza nel mondo dello sport.
Le immagini esposte non sono semplici fotografie; sono finestre su vite straordinarie che ispirano e incoraggiano. Ogni ritratto di Bruneau trasmette l’emozione e la passione di queste donne, creando un legame profondo tra l’osservatore e i soggetti ritratti. La scelta di un allestimento all’aperto amplifica la forza del messaggio, rendendo l’arte accessibile a tutti, invitando la comunità a partecipare a una conversazione più ampia sulla parità di genere e sull’importanza del riconoscimento del contributo femminile nel mondo dello sport.

Foto: Angela Menardi *_© Fondazione Bracco
L’aspetto culturale di questa iniziativa è cruciale. Le storie delle #100esperte non solo rappresentano un trionfo personale, ma risuonano come simboli di cambiamento sociale. Esse ci ricordano che, mentre alcune barriere stanno cadendo, la strada verso una piena equità è ancora lunga e tortuosa. Attraverso l’esposizione di queste storie, la mostra contribuisce a educare le generazioni presenti e future sull’importanza di valorizzare le conquiste femminili e di combattere gli stereotipi di genere.
La mostra è parte di un movimento più ampio che mira a sfidare e trasformare le narrazioni tradizionali riguardanti le donne nello sport. Nel corso degli anni, molte atlete hanno dovuto affrontare non solo la pressione delle prestazioni sportive, ma anche i pregiudizi legati al loro genere. La figura dell’atleta donna è spesso stigmatizzata, ridotta a un’immagine stereotipata che non riflette la complessità e la forza di queste donne. “Una vita per lo sport” diventa quindi un’affermazione audace e necessaria: le donne meritano di essere viste, ascoltate e celebrate.

Foto: Martina Vozza e Ylenia Sabidussi *_© Fondazione Bracco
Ogni volto esposto nella mostra racconta una storia di coraggio, resilienza e dedizione. Funzionari sportivi, tecnici, e atlete che hanno rotto il soffitto di vetro offrono esempi tangibili della potenza del cambiamento. I loro racconti sono testimonianze viventi che possono ispirare altre giovani donne a perseguire le loro aspirazioni sportive, contribuendo a creare una nuova generazione di leader femminili.

Foto: Gerda Weissensteiner *_© Fondazione Bracco
“Una vita per lo sport. Volti e conquiste delle #100esperte” rappresenta una celebrazione del talento e dell’eccellenza femminile nel mondo sportivo. Non si tratta soltanto di una mostra fotografica, ma di un manifesto per l’uguaglianza di genere e per la valorizzazione delle donne in tutti i loro molteplici ruoli. L’impatto di questo progetto va oltre il confine del mondo dell’arte, estendendosi verso la società, poiché ogni visitatore è chiamato a riflettere e agire.
La sfida per il futuro è quella di continuare a promuovere visibilità e opportunità per le donne, non solo nello sport, ma in ogni campo della vita pubblica e privata. Attraverso iniziative come “#100esperte” e mostre come questa, stiamo piantando semi di cambiamento che, con il tempo, porteranno a una vera parità. Lo sport, come microcosmo della società, può diventare il terreno fertile per seminare e far crescere una cultura di inclusività e rispetto, dove ogni talento, indipendentemente dal genere, abbia l’opportunità di brillare.
*_©Angelo Antonio Messina

