Nelle nostre giornate ultra-connesse, trovare un equilibrio tra lavoro, famiglia e vita sociale è diventata una vera e propria impresa.
Incastrare gli impegni quotidiani richiede precisione millimetrica e, spesso, il tentativo di organizzare il proprio tempo libero si scontra con la reperibilità altrui. C'è sempre l'amico che rimanda, il collega che sposta l'orario o il conoscente perennemente sommerso dalle scadenze.
Questa giungla organizzativa diventa ancora più evidente e tragicomica quando si parla di sport amatoriale e, in particolare, di tennis.
Ogni club della racchetta nasconde infatti tra i suoi iscritti almeno un giocatore che in teoria si dichiara sempre libero e disponibile, ma con cui è matematicamente impossibile fissare un match.
Il blog Corde Tese ha tracciato, con una dose massiccia di ironia e leggerezza, l'identikit perfetto di questo "irriducibile del presente", analizzando le sue scuse più assurde e i paradossi di chi riesce a giocare sempre, tranne quando serve. Se frequenti i campi da gioco o se temi di essere tu stesso il compagno di club più sfuggente del circolo, non perderti questo ritratto ironico.
Per approfondire leggi l'articolo completo in link.
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