Sport

Austria, qualifiche al cardiopalma: Russell beffa le Ferrari e conquista la pole. Verstappen fuori dopo un incidente in Q3

Un finale al cardiopalma, deciso negli ultimi istanti e condizionato da un incidente che ha cambiato il volto della sessione. George Russell conquista la pole position del Gran Premio d'Austria con un autentico capolavoro nell'ultimo tentativo del Q3, strappando la prima posizione alle Ferrari di Charles Leclerc e Lewis Hamilton proprio quando tutto sembrava ormai deciso.

A rendere ancora più spettacolare il finale delle qualifiche è stato il violento incidente di Max Verstappen, finito contro le barriere alla curva 9 durante l'ultimo giro lanciato, provocando l'esposizione delle bandiere gialle e mandando all'aria le speranze di molti piloti.

La Mercedes, già competitiva per tutto il weekend, conferma così il suo eccellente stato di forma grazie a Russell, autore di un giro praticamente perfetto proprio nel momento decisivo. L'inglese ha sfruttato ogni centimetro del tracciato dello Spielberg, riuscendo a migliorare sensibilmente il proprio tempo nonostante le difficoltà create dall'incidente dell'olandese.

Finale incandescente: Verstappen sbaglia e Russell ne approfitta
L'ultimo run del Q3 sembrava destinato a regalare una battaglia sul filo dei millesimi tra Ferrari, Mercedes e Red Bull. Tutti i protagonisti erano impegnati nel tentativo decisivo quando Verstappen ha improvvisamente perso il controllo della sua Red Bull in uscita dalla curva 9.

La monoposto dell'olandese è partita in testacoda finendo violentemente contro le barriere, costringendo la direzione gara a esporre immediatamente le bandiere gialle nel settore interessato. Una situazione che ha inevitabilmente compromesso il giro di numerosi piloti.

Tra coloro che hanno dovuto alzare il piede c'è stato soprattutto Andrea Kimi Antonelli. Il giovane talento italiano della Mercedes, straordinario protagonista della prima parte del Q3, occupava momentaneamente la pole position provvisoria dopo il primo tentativo. Costretto però a rallentare per rispettare le bandiere gialle, Antonelli non è più riuscito a migliorare il proprio crono, vedendo così sfumare quella che sarebbe stata una pole position storica.

Diversa invece la situazione del compagno di squadra George Russell. Il britannico ha spiegato al termine della sessione di aver comunque rallentato nel tratto interessato dalle bandiere gialle, riuscendo però a completare un giro sufficientemente veloce da conquistare la pole position con circa due decimi di vantaggio sulle Ferrari.

Ferrari vicinissima: Leclerc e Hamilton confermano i progressi
La Scuderia di Maranello esce comunque rafforzata da queste qualifiche. Charles Leclerc e Lewis Hamilton hanno infatti confermato gli importanti passi avanti mostrati durante tutto il fine settimana, piazzandosi rispettivamente al secondo e al terzo posto.

Entrambi erano transitati nel settore interessato dall'incidente di Verstappen prima dell'esposizione delle bandiere gialle, riuscendo quindi a completare i propri giri senza particolari penalizzazioni. I loro tempi, tuttavia, non sono bastati per contrastare l'eccezionale prestazione finale di Russell.

La doppia presenza Ferrari nelle prime tre posizioni rappresenta comunque un segnale molto incoraggiante in vista della gara di domenica. Il passo mostrato durante tutto il weekend lascia infatti immaginare una corsa estremamente equilibrata nella lotta per la vittoria.

Antonelli conferma il suo enorme talento
Se da una parte resta il rammarico per la pole mancata, dall'altra Kimi Antonelli può sorridere per un'altra prestazione di altissimo livello.

Il giovane pilota italiano aveva impressionato tutti conquistando momentaneamente la pole provvisoria dopo il primo tentativo del Q3. Soltanto le bandiere gialle provocate dall'incidente di Verstappen gli hanno impedito di migliorarsi ulteriormente.

Antonelli scatterà comunque dalla quarta posizione, completando una seconda fila tutta Mercedes-Ferrari che promette scintille già allo spegnimento dei semafori.

Verstappen limita i danni dopo il pesante incidente
L'errore commesso nell'ultimo tentativo priva Max Verstappen della possibilità di giocarsi la pole, ma l'olandese riesce comunque a limitare i danni grazie al tempo ottenuto nel primo giro del Q3.

Il campione del mondo scatterà dalla quinta posizione, davanti alle due McLaren di Lando Norris e Oscar Piastri, che non sono riuscite a trovare quella prestazione extra necessaria per inserirsi nella lotta per le prime file.

Completano la top ten Isack Hadjar con la seconda Red Bull e le Racing Bulls di Liam Lawson e Arvid Lindblad, protagoniste di una qualifica decisamente positiva.

Gasly sfiora il colpo, delusione Williams
La battaglia per l'accesso al Q3 si è decisa davvero per pochi millesimi. Pierre Gasly è arrivato vicinissimo all'impresa, mancando la qualificazione tra i primi dieci per appena quattro centesimi di secondo.

Il francese partirà quindi undicesimo davanti alle due Audi e alle Haas, mentre il compagno di squadra Franco Colapinto ha pagato un'uscita di pista alla curva 1 che ne ha compromesso il giro decisivo.

Continua invece il momento difficile della Williams, eliminata con entrambe le monoposto già nel Q1. Carlos Sainz ha concluso in diciassettesima posizione dopo aver perso tempo con un errore nell'ultima curva del suo giro decisivo, mentre Alex Albon si è dovuto accontentare del diciottesimo posto.

Cadillac ancora lontana dalla zona punti
Le importanti novità tecniche introdotte dalla Cadillac non hanno prodotto i risultati sperati. Sergio Perez e Valtteri Bottas scatteranno rispettivamente dalla diciannovesima e ventesima posizione, ancora troppo lontani dal gruppo di centro classifica.

Il lavoro della scuderia americana è stato ulteriormente complicato da un venerdì ricco di problemi tecnici e inconvenienti che hanno limitato il tempo a disposizione per ottimizzare il nuovo pacchetto di aggiornamenti.

Aston Martin chiude ancora la griglia
In fondo allo schieramento continua il difficile 2026 dell'Aston Martin. Fernando Alonso ha preceduto il compagno Lance Stroll, conquistando il ventunesimo posto e confermandosi ancora una volta il migliore all'interno della squadra britannica.

Entrambi attendono ora con impazienza gli importanti aggiornamenti promessi dal team, nella speranza di poter finalmente invertire una stagione finora estremamente complicata.

La pole di Russell, la doppietta Ferrari nelle prime tre posizioni, il talento sempre più cristallino di Antonelli e l'incidente di Verstappen consegnano così una griglia di partenza che promette uno dei Gran Premi d'Austria più combattuti degli ultimi anni. Con quattro monoposto racchiuse in pochi decimi e strategie ancora tutte da definire, la gara di domenica si annuncia apertissima e ricca di possibili colpi di scena.

Autore Manolo Serafini
Categoria Sport
ha ricevuto 52 voti
Commenta Inserisci Notizia